Smog, Stella (PdL): "Esiste un piano del Comune per combatterlo? L'assessore riferisca in Consiglio"

"Preoccupati per i dati Legambiente e per la salute dei fiorentini"

Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella

“Il Comune di Firenze ha un piano per combattere l’inquinamento atmosferico? Siamo molto preoccupati per la salute dei fiorentini, ci domandiamo quali siano le azioni coordinate che il comune mette in campo contro l’inquinamento.
Il rapporto presentato stamani da Legambiente evidenzia come a soli tre mesi dall'inizio dell'anno, Firenze con i suoi 36 giorni è già fuorilegge: ha esaurito i 35 superamenti annuali del limite medio giornaliero di emissioni (50 g/m3) per la protezione della salute umana previsti dalla normativa vigente.
La situazione sta diventando difficile da gestire se non si attuano azioni di interventi per abbattere i livelli di pm 10.
Ora che oltre allo smog provocato dalle auto si aggiunge anche quello provocato dal riscaldamento delle abitazioni acceso, occorre tutela e azioni di monitoraggio e prevenzione.
Ci domandiamo: quali sono i provvedimenti che il Sindaco Renzi intende adottare per tutelare la salute dei fiorentini?
Non bastano le domeniche ecologiche ad abbattere l’inquinamento, occorrono azioni concertate di prevenzione e riduzione delle sostanze inquinanti: perché il Comune non ha un piano per combattere l’inquinamento atmosferico?
Ricordiamo che le PM10, ed ancora di più le nanoparticelle peraltro non rilevate, producono danni vistosi e permanenti alla salute, colpendo soprattutto le vie respiratorie ed incidendo, nel periodo medio lungo, in maniera molto più grave con l'aumento vistoso delle patologie neo-plastiche.
Esiste poi un problema di collocazione delle centraline di rilevamento: la loro collocazione non corrisponde al reale inquinamento della città, infatti su 6 centraline due sono posizionate in zone quali il giardino di Boboli e in viale Ugo Bassi. Quali rilevamenti potranno mai fare in merito al pm 10?”.

(fdr)