"Primavera all'Annunziata", il 23 marzo concerto in chiesa a favore dell'ATT in attesa del Capodanno fiorentino
Un concerto benefico il 23 marzo (ore 21) nella chiesa dell’Annunziata con l’esecuzione della Messa breve di Luigi Cherubini, in attesa del Capodanno fiorentino che si celebra il 25. L’evento “Primavera all’Annunziata” è stato presentato stamani in Palazzo Vecchio dal presidente del consiglio comunale Eugenio Giani insieme a Cristina Burla e Franca Sbragi dell’associazione Arte e Mercati che la organizza, a Lara Massini dell’associazione Tumori Toscana (ATT) a cui andrà il ricavato, la direttrice del Coro e Orchestra Desiderio da Settignano Johanna Knauf e Confesercenti ANVA. “Si tratta – ha detto Giani- di un momento davvero importante che ripristina la tradizione dei granduchi, di attendere il Capodanno nella chiesa mariana dell’Annunziata. Fu così -.ha aggiunto Giani- fino al 1750. Dopo anche Firenze si adeguò e cominciò a festeggiare il Capodanno il 1 gennaio. E’ quindi un’idea molto bella, quella di coniugare l’iniziativa benefica con una delle tradizioni più belle e suggestive”. Oltre alla Messa breve di Cherubini , il cui spartito è stato fra l'altro scoperto per caso solo poco tempo fa dalla Knauf in una bancarella di firenze (l'autografo del lavoro è stato poi ritrovato nella biblioteca di Berlino), il Coro e l'Orchestra eseguiranno brani di Beethoven e Schubert. L’iniziativa si inserisce, infatti, nell’ambito delle celebrazioni del 25 Marzo, data carica di significati per la città di Firenze. Infatti, dal Medioevo fino al 1750 il 25 marzo, giorno in cui la Chiesa celebra l’”Annunziata”, ossia l’annuncio dell’Incarnazione ricevuto dalla Vergine Maria, fu assunto come inizio del calendario civile di Firenze nonché come inizio della primavera, e una gran folla si recava alla Basilica della Santissima Annunziata per venerare l’immagine dell’Annunciazione. L’usanza è arrivata fino ai giorni nostri e ancora oggi molti fiorentini e non fiorentini si recano alla Basilica della Santissima Annunziata in questa data, dal 2000 inserita nelle celebrazioni ufficiali del Comune di Firenze. “L'idea di questo evento- hanno spiegato l’ATT e gli organizzatori- nella ricorrenza di una festa tipicamente fiorentina nasce, infatti, dalla volontà di sottolineare il legame fra la città di Firenze e l'A.T.T. che da anni opera sul territorio fiorentino e si è affermata ormai una realtà consolidata nel territorio cittadino. Il ricavato dell’iniziativa, detratti i costi vivi, sarà interamente devoluto all’Associazione Tumori Toscana che dal 1999 cura a domicilio gratuitamente i malati di tumore di Firenze, Prato, Pistoia, Siena e rispettive province, e attualmente è la più grande associazione della Toscana in termini di pazienti assistiti , di prestazioni socio sanitarie erogate, di volontari e di professionisti che collaborano con l'A.T.T. Info e prenotazioni allo 055.24.66.666. (lb)