Nuovo Corriere di Firenze, la commissione Lavoro incontra i giornalisti
Lo sblocco immediato dei fondi sull’editoria, un appello agli investitori per garantire il rilancio del giornale. Lo chiede la commissione lavoro di Palazzo Vecchio che questo pomeriggio si è riunita nella sede del Nuovo Corriere di Firenze (presente anche l’Associazione Stampa Toscana) per esprimere solidarietà e vicinanza ai lavoratori e predisporre misure istituzionali per contrastare la grave crisi in cui versa la testata. “Questa battaglia – ha detto la presidente Stefania Collesei (erano presenti anche i consiglieri Angelo Bassi, Susanna Agostini, Mario Tenerani, Maurizio Sguanci, Marco Semplici, Maria Federica Giuliani, Riccardo Sarra – è una battaglia che riguarda tutto il sistema dell’informazione. Perderla significherebbe trovarsi di fronte ad un sistema gravemente compromesso. Per questo dobbiamo essere uniti, istituzioni, giornalisti, sindacato. Il Nuovo Corriere – ha aggiunto la presidente annunciando la presentazione di un documento ad hoc nella seduta del Consiglio comunale di lunedì prossimo- è una voce importante in città non solo per la puntualità delle notizie riportate , ma perché ci ricorda che l’informazione è plurale e come tale deve essere garantita. Il primo passo – hanno aggiunto i consiglieri presenti – deve essere lo sblocco dei fondi sull’editoria, che darebbe alla testata quel minimo di stabilità da renderla appetibile agli investitori”. La commissione seguirà tappa per tappa tutte le iniziative che i lavoratori della testata organizzeranno. (lb)