Lotto zero, Torselli (PdL): "Occupazioni abusive, furti alle reti idrica ed elettrica, degrado, danneggiamenti e minacce. L'amministrazione comunale ha intenzione di intervenire o no per sanare la situazione?"
“Una situazione paradossale, al limite dell’incredibile. Occupazioni abusive, allacci clandestini alla rete elettrica e a quella idrica (2.500 Euro di acqua sottratta a SaS e quindi pagata dal Comune di Firenze con i soldi dei cittadini), degrado, danneggiamenti ai beni presenti nell’area e minacce a chiunque chieda il ripristino della legalità. Questo è quanto avviene, stando a quanto descritto dalla Direzione Generale di SAS in una risposta ufficiale ad una mia interrogazione, al Lotto Zero, spazio destinato 11 anni fa ai ‘giostrai’ di Via Canova e pian piano occupato anche da altri soggetti che niente hanno a che vedere con gli esercenti degli spettacoli viaggianti”. Questo è quanto riportato dal consigliere PdL Francesco Torselli.
“Lo spazio del Lotto Zero di proprietà di Firenze Parcheggi – spiega Torselli – fu destinato ‘in via provvisoria’ dall’ex-assessore Cioni ai ‘giostrai’ sfrattati da Via Canova. Da allora sono passati 11 anni (alla faccia della ‘via provvisoria’) ed il numero di ‘giostrai’ è cresciuto, tanto che oltre allo spazio inizialmente assegnato loro, caravan e roulotte hanno occupato abusivamente anche il resto dell’area, eccezion fatta per quella di proprietà di SAS, l’azienda di servizi alla strada di proprietà al 100% del Comune di Firenze”.
“All’occupazione abusiva di terreno pubblico – continua il consigliere del PdL – hanno fatto seguito una serie di situazioni decisamente preoccupanti, tutte puntualmente denunciate all’amministrazione comunale ed alla Polizia Municipale da SAS”.
“Il 25 gennaio 2008 – elenca Torselli – con Prot. N. 132/b, SAS segnalava al Comune di Firenze che nuove porzioni di terreno erano state occupate da caravan e roulotte; il 24 aprile 2009, con Prot. N. 3929, SAS segnalava al Comune di Firenze le condizioni di degrado in cui versava l’area a seguito delle occupazioni abusive; il 14 dicembre 2009, con Prot. N. 11505, SAS chiedeva al Comune di Firenze di provvedere ad un’ordinanza di sgombero degli spazi occupati al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza dell’area; il 7 gennaio 2010, con Prot. N. 131, SAS denunciava al Comune di Firenze ed alla Polizia Municipale irregolarità e reati perpetrati all’interno dell’area, tra i quali l’invasione di terreno privato, il danneggiamento aggravato, l’abbandono di rifiuti, l’allacciamento abusivo di linee elettriche; il 31 marzo 2010, con Prot. N. 3640, SAS denunciava alla Polizia Municipale l’avvenuto furto di acqua dalla propria utenza; il 25 novembre 2010, con Prot. N. 12407, SAS denunciava ulteriori furti e richiedeva l’assistenza della Polizia Municipale; il 3 marzo 2012, con Prot. N. 3065, rispondendo alla mia interrogazione, SAS ribadiva ancora una volta al Comune di Firenze la necessità di un provvedimento di sgombero e di assidui controlli per evitare il perpetrarsi dei suddetti reati”.
“La cosa più sconcertante, che reputo di una gravità assoluta – prosegue l’esponente del PDL a Palazzo Vecchio – è leggere, nella nota di SAS allegata in risposta alla mia interrogazione, della totale assenza dell’amministrazione comunale a seguito di queste pesanti denunce e, peggio ancora, frasi come: ‘Il Direttore Generale (di SAS), intervenuto personalmente in loco, approfittando di un momento di scarsa presenza di soggetti maschili tra i frequentatori, che di solito circondano gli intervenuti generando timore per la propria incolumità, richiedeva l’appoggio della Polizia Municipale per l’identificazione dei responsabili, ma questa non interveniva’”.
“Parole – aggiunge ancora Torselli – che si commentano da sole. Ci chiediamo solo come l’amministrazione comunale abbia potuto fino ad oggi non intervenire a sanare questa situazione al limite del paradossale. Il Lotto Zero non si trova nel Bronx, ma in piena Firenze, possibile che il Direttore Generale di SAS abbia dovuto provvedere di persona a staccare gli allacciamenti abusivi alla propria utenza idrica, mettendo persino a repentaglio la propria incolumità?”
“Premesso i veri giostrai – spiega il consigliere di centrodestra - che vivono nel Lotto Zero sono anche loro vittime di questa situazione, in quanto dopo 11 anni non hanno ancora ricevuto una risposta concreta sul loro futuro da parte di quell’amministrazione comunale che definiva ‘sistemazione provvisoria’ la collocazione presso il Lotto Zero, ci chiediamo per quanto tempo ancora dovrà perdurare questa situazione di illegalità prima che il Sindaco Renzi metta mano alle ordinanze per riportare sicurezza, legalità e rispetto delle regole in questo angolo di città evidentemente dimenticato”.
“Ad oggi – conclude Torselli – l’unica risposta dell’amministrazione comunale è stata quella di riferire sull’esistenza di una ‘proposta progettuale relativa a una sistemazione dell'intera area’ che Firenze Parcheggi starebbe elaborando e che prevedrebbe ‘anche la realizzazione dell'area per spettacoli viaggianti’. Una risposta decisamente insufficiente per fare fronte ad una situazione decisamente preoccupante, come quella descrittaci dalla direzione generale di SAS, soggetto confinante con l’area occupata da caravan e roulotte abusivi”.
(fdr)
IN ALLEGATO: LA NOTA INVIATA DA SAS COME RISPOSTA ALL’ INTERROGAZIONE