Aeroporto, Razzanelli (Lega Nord): "Pista parallela in tempi rapidi. No alle alchimie della politica che provocano solo danni ai fiorentini"
"Chi in questi anni non ha permesso l’adeguamento della pista dello scalo fiorentino dovrebbe pagare i danni economici subiti da Firenze e indirettamente da tutta la Toscana". E' quanto afferma il capogruppo della Lega Nord Mario Razzanelli. " Si tratta - spiega Razzanelli- di una perdita di almeno 15 miliardi. Infatti negli ultimi 15 anni abbiamo perso almeno 2 milioni di passeggeri all’anno e se si considera una media prudenziale di spesa pari 500 euro a passeggero il conto è presto fatto. Personaggi come Riccardo Conti meriterebbero di vivere per il resto della loro vita solo con la pensione sociale. Ricordiamoci infatti che vent’anni fa l’aeroporto di Firenze era più grande sia di quello di Venezia che di quello di Bologna. Oggi Venezia fa 6 milioni di passeggeri e Bologna punta a 10 milioni. Noi siamo fermi da anni sotto i 2 milioni. L’idea dei pisani e di chi gli ha dato retta ritenendo che il potenziamento di Firenze portasse via passeggeri a Pisa è fuori luogo. E’ vero il contrario. La capacità di attrazione di Firenze nel mondo creerebbe un traffico aggiuntivo rispetto al Galilei. Oggi il mancato accordo tra Firenze e Pisa avvantaggia solo l’aeroporto di Bologna raggiungibile in poco più di 40 minuti Il volo diretto Mosca-Firenze che dovrebbe essere operativo in autunno ne è la dimostrazione più lampante. Pertanto non ci interessano le alchimie societarie che rispondono a giochi di potere parapolitici, ma ciò che conta sono solo i fatti. E l’unica cosa da fare è dire sì alla pista parallela e costruirla in tempi rapidi. Perdere ulteriormente tempo comporta danni economici irreversibili con la chiusura di molte aziende e la perdita di centinaia di posti di lavoro. Chi pagherà questi danni ai fiorentini ?" (lb)