Spese campi rom, Cellai (PdL): "Appalto da 300.000 euro per pagare 7 portieri, un autista e due mediatori culturali"

"Per Poderaccio e Olmatello un welfare mai visto per i residenti fiorentini. Pulmini per la scuola con 3 bimbi a bordo, assistenza legale gratuita, stipendi assicurati ai residenti. Qual è la discontinuità con la giunta Domenici?"

“Un appalto da 300.000 euro per l’affidamento di servizi nei campi rom del Poderaccio e dell’Olmatello, per un totale di 10 dipendenti assunti da una cooperativa come soci, e dunque al livello minimo: com’è possibile? Ed è solo uno dei tanti esempi degli sprechi che negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha realizzato per gestire i campi, realizzando un welfare che non ha nessun precedente a Firenze per i fiorentini: una vera e propria discriminazione al contrario e un assurdo amministrativo”. Questa la dichiarazione del consigliere PdL Jacopo Cellai, che ha presentato questa mattina alla stampa una serie di dati forniti dagli assessorati in risposta a interrogazioni specifiche, oltre alle relazioni stilate dal Consorzio Co&So che dal luglio 2005 si occupa dei servizi di portierato e delle altre attività a beneficio dei rom che abitano nei campi.
“Tanto per dare un’idea della corsia preferenziale assicurata ai rom rispetto a italiani e non residenti a Firenze, dal ’99 a oggi 69 famiglie del Poderaccio e dell’Olmatello hanno avuto assegnazioni di case popolari, mentre altre 8 famiglie si sono viste assegnare gli alloggi da febbraio 2010, il tutto grazie ai punteggi assegnati nella graduatoria ERP perché residenti nei campi – ha aggiunto Cellai –. Per non parlare del trasporto scolastico. Dalle tabelle delle presenze dei bambini – compilate in un modo che dire approssimativo è ancora poco, con freghi incomprensibili e cancellature ovunque – si deduce che paghiamo un pulmino e un autista per accompagnare 3 bambini alle scuole medie, e due mediatrici culturali per accompagnare sul pullmino del Comune i 5 bambini che vanno alle scuole elementari. In totale, dal ’97 al 2010, per portierato e attività collegate abbiamo speso 1milione e 309.000 euro al Poderaccio, e 4milioni e 759mila euro all’Olmatello: oltre 6 milioni in tutto”.
“Dalla lettura delle relazioni stilate dal Consorzio Co&So, poi, si fanno scoperte sorprendenti. Fax rubati e addirittura dipendenti malmenati per aver segnalato infrazioni o presenze esterne al campo – ha proseguito il consigliere –. Ci sono elementi privi di regolari documenti, e per questi si attiva l’ufficio legale per la regolarizzazione, ovviamente a titolo gratuito. Fino all’assurdo della ‘borsa alloggio’ per aiutare i rom cui vengono assegnati gli alloggi perché – citiamo testuali dalla relazione ‘devono abituarsi all’idea di una vita fatta di bollette, affitto e quant’altro concerne obblighi e doveri della vita reale’. E c’è anche chi si incarica, a mo’ di agente immobiliare, di portare le famiglie a visionare appartamenti di loro gradimento a Firenze e Provincia”.
“Non possiamo che denunciare con forza questo assistenzialismo ‘peloso’ fatto sulle spalle dei fiorentini, con spese inaccettabili per la comunità a fronte di comportamenti che non riflettono certo la volontà di inserirsi nella nostra società. L’amministrazione comunale deve invertire immediatamente la rotta” ha concluso Cellai.

(fdr)