Musei comunali, De Zordo e Grassi : "Messi in mobilità 5 lavoratori della cooperativa"
"Con una nota di fine febbraio la cooperativa CIS, che insieme ad altre società ha gestito oltre che le aperture dei musei civici fiorentini in orario diurno anche le ore della sperimentazione notturna, ha comunicato la necessità di aprire una procedura di mobilità per 5 dipendenti. Questo è avvenuto dopo che il Comune ha deciso, nello scorso ottobre, di affidare il servizio notturno con un bando autonomo, che prevedeva come unico criterio quello del maggior ribasso economico d'asta, senza valutazione dei curricula del personale impiegato. - affermano i Consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo -. Sempre nella nota si legge che saranno licenziate 5 persone dalla cooperativa perché il Comune non ha inserito l'obbligo di riassunzione nel bando per le aperture notturne.
Avevamo già posto l'attenzione sulla pericolosità dell'operazione portata avanti dal Comune di Firenze nello scorso ottobre quando presentammo ben due interrogazioni, per sottolineare come dopo aver chiesto alla cooperativa che gestiva le ore diurne di assumere nuovo personale per effettuare il servizio di notte, sarebbe stato necessario inserire nel nuovo bando di gara almeno alcune salvaguardie occupazionali per il personale impiegato oltre che prevedere un criterio diverso da quello strettamente economico, come per esempio quello della valutazione dei curricula".
"Presenteremo una interrogazione urgente all'Amministrazione comunale per capire come intende agire nella sua qualità di committente dell'appalto - concludono i due Consiglieri - Ribadiamo peraltro che il Comune di Firenze non può non tenere conto delle condizioni lavorative a cui sono sottoposti i dipendenti delle cooperative a cui affida i servizi".
(fdr)