Cimiteri, Spini: "Sulla sepoltura dei feti regolamento inaccettabile, apripista contro la legge 194"

"Il Pd faccia chiarezza"

"Inaccettabile che Firenze sia l’apripista contro la legge 194. Inaccettabile il nuovo regolamento di polizia mortuaria là dove si introduce il diritto alla sepoltura dei feti (compresi i prodotti abortivi e i prodotti del concepimento) prevedendo la realizzazione di un’area a ciò destinata all’interno del cimitero di Trespiano”. Lo ha dichiarato il capogruppo onorevole Valdo Spini che aggiunge: "Se passasse in Consiglio una impostazione del genere –- spiega Spini- assisteremmo così alla costituzione ad una sorta di “cimitero degli aborti” qualcosa che alla mia sensibilità personale appare veramente tutto fuori che misericordioso. Più in generale - ribadisce Valdo Spini,- con questa delibera si fa passere surrettiziamente una posizione di parte e cioè che il feto costituisca una persona, con tutte le conseguenze implicite nei confronti della legislazione nazionale in tema di aborto, cioè in senso contrario ad una legge dello stato italiano ribadita da un referendum. Non è accettabile –lo dico anche come a suo tempo candidato sindaco della città - che Firenze debba essere l’apripista di una concezione siffatta, destinata peraltro a ribadire le polemiche e rialzare gli steccati piuttosto che ad agire in positivo su questo delicato tema per la riduzione degli aborti stessi. La nostra opposizione in consiglio comunale sarà quindi molto ferma come fermo è il nostro appello al Partito Democratico perché intervenga a fare chiarezza su questo tema così importante e delicato.” (lb)