Città metropolitane, il ministro Gnudi scrive a Spini: "Apprezzamento per il lavoro con i rappresentanti del consigli comunali d'Italia"

Il presidente della commissione Affari istituzionali del Consiglio comunale di Firenze aveva rimesso al ministro per gli Affari regionali Piero Gnudi, il documento conclusivo della riunione del 1 marzo con i rappresentanti dei consigli comunali dei comuni oggetto della costituzione della città metropolitana. Gnudi qualche giorno fa ha risposto a Spini con una lettera in cui ricorda che "l’11 gennaio si è insediata a Roma  la Commissione Speciale mista, paritetica Governo Regioni Enti Locali, con il compito di elaborare una proposta di riordino istituzionale. “Nell’ottica della complessiva riforma del nostro ordinamento – scrive Gnudi a Spini – è tuttora in corso il confronto anche sul tema specifico delle città metropolitane la cui istituzione potrebbe costituire un elemento importante nella definizione di una architettura istituzionale che corrisponda agli obiettivi attribuiti alla Commissione speciale mista paritetica. Pertanto, nell’esprimere apprezzamento per l’iniziativa da te promossa, mi riservo di informarti dello sviluppo e delle conclusioni del confronto in corso sul tema in argomento.” Valdo Spini ha ringraziato il Ministro per questa risposta e ha sottolineato la necessità che dalla Commissione Speciale paritetica venga a breve una risposta chiara sull’argomento (lb)


A seguire il Documento conclusivo della riunione del 1 marzo 2012:

Su invito del Presidente della Commissione Affari Istituzionali del Consiglio comunale di Firenze On. Prof. Valdo Spini si sono riuniti a Firenze rappresentanti dei Consigli comunali di BARI (Pietro Petruzzelli consigliere comunale), BOLOGNA (Valentina Castaldini Presidente della Commissione Affari Istituzionali), GENOVA (Giorgio Guerello Presidente del Consiglio comunale), TORINO (Giulio Cesare Rattazzi Vice Presidente del Consiglio comunale), VENEZIA ( Cesare Campa Presidente della Commissione consiliare Città Metropolitana e Luigi Giordani Vice Presidente). Per MILANO era presente Giorgio Monaci in rappresentanza dell’assessore Daniela Benelli, mentre la Presidente della Commissione Affari Istituzionali Marilisa D’Amico, impossibilitata ad intervenire, aveva inviato la sua adesione.
Per la Commissione Affari Istituzionali hanno partecipato la Vice Presidente Maria Federica Giuliani e i consiglieri Susanna Agostini, Stefani Bertini, Jacopo Cellai, Bianca Maria Giocoli, Lucia Matteuzzi, Massimo Pieri, Salvatore Scino, Maurizio Sguanci e Andrea Vannucci.
Tema dell’incontro l’attuazione delle città metropolitane che la legislazione vigente prevede per i capoluoghi di Regione a Firenze rappresentati.
I convenuti hanno sottolineato l’importanza della dimensione della città metropolitana dal punto di vista di un efficiente e democratico governo delle realtà urbane e hanno altresì constatato che questo non è compreso dal recente Decreto “Salva Italia” approvato dal Parlamento.
I presenti hanno convenuto che sarebbe del tutto incongruo andare alla scadenza del 31/12 prevista dal decreto “Salva Italia” in merito al riassetto delle Provincie e all’assunzione di funzioni di queste da parte delle Regione e dei Comuni senza che sia stato definito il ruolo e i compiti delle città metropolitane ciò naturalmente in rapporto a quanto espresso dall’ANCI e con disponibilità al confronto con l’UPI e la Conferenza delle Regioni.
In tal senso chiedono al Governo ed al Parlamento di andare oltre quanto previsto dalla Legge 42/2009 e delineare una griglia di funzioni e di organi e funzionamento democratico delle stesse città metropolitane in modo da dare concretezza a questo più volte ribadito impegno costituzionale e legislativo.
Si è infine deciso di riaggiornarsi al 19 aprile p.v. reiterando l’invito a tutte le Commissioni Affari Istituzionali dei comuni oggetto della costituzione della città metropolitana.