Piste ciclabili, Gallo (Pd): "Attenzione alla sicurezza, Firenze aderisce alla campagna 'Salviamo i Ciclisti"

Ecco l'intervento del consigliere speciale per la bicicletta

Questo l'intervento del consigliere speciale per la bicicletta Giampiero Maria Gallo (Pd)

"Quando venerdì scorso ho chiesto di poter fare questa comunicazione, non immaginavo che l’avrei fatta all’indomani dell’ennesimo incidente mortale che ha coinvolto un ciclista travolto da un auto stanotte in viale Canova. Sono molto scosso perché è già il terzo in pochi mesi, in circostanze molto diverse. Il mio intervento è completamente diverso da quello che avevo preparato. Inviterei il Presidente ad invitare il Consiglio ad un momento di silenzio per Andrea Lamporesi, il ciclista morto stanotte.
Grazie
La sicurezza dei ciclisti è un problema che abbiamo ben presente: sappiamo – come riportavano i giornali – che “In questo primo mese e mezzo del 2012 le vittime sono già più di 40. Di fatto quasi ogni giorno nel nostro Paese perde la vita un ciclista e 40 sono finiscono in ospedale per ferite più o meno gravi, è come se di colpo sparissero tutte le centinaia di ciclisti del Giro e del Tour. Per tradurre in dati statistici, il rischio di mortalità per chi pedala è il più alto in assoluto: il suo "parametro" è di 2,18; per le auto è invece pari a 0,78 e per i camion è 0,67. Ed è ben più alto - contrariamente a quanto si possa immaginare - di quello dei ciclomotori (1,06) e delle moto (1,96).” (Repubblica-Web) Firenze è stata tra le prime città italiane ad aderire qualche settimana fa alla campagna nazionale lanciata da 34 blogger italiani “Salviamo i Ciclisti”, a dimostrazione della sensibilità al problema.
ECCO GLI OTTO PUNTI DEL MANIFESTO
1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote.
2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati , ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato.
3. Dovrà essere condotta un'indagine nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti.
4. Il 2% del budget dell'ANAS dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione.
5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.
6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.
7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays
8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme.
La sicurezza può essere migliorata con interventi strutturali. Dall’inizio del mandato sono stati completati 9 km di piste nuove di cui 4km nel 2011.
Viale Michelangelo 2.00
pista sull'Arno Quartiere 4 1.00
via Panciatichi 0.80
via Modigliani 0.12
Piagge (piano di recupero) 1.30
zona Nuovo palazzo di giustizia Cassa Risparmio 0.65
redi ferrovie 1.07
ambiente lungo Arno (non tutto ciclabile al momento) 2.00
8.94
Gli interventi che abbiamo privilegiato sono quelli della ricucitura delle piste esistenti per assicurare continuità e aumento della sicurezza: i lavori cominceranno a giorni per 450mila euro – via del Sansovino, piazza Batoni, piazza Ferrucci, piazza Alberti, via Circondaria, viale Redi. La rete esistente vedrà interventi di manutenzione con riasfaltatura di 8km di piste esistenti con asfalto pigmentato in rosso antiscivolo. Altri 450mila euro con inizio lavori entro l’estate"
 

(lb)