Il 14 marzo l'inaugurazione del campo da rugby e football americano a San Bartolo a Cintoia
Una giornata di sport e amicizia. L’inaugurazione di un nuovo impianto sportivo, sarà anche occasione per rinsaldare un rapporto di fratellanza fra Firenze e il Giappone, a un anno di distanza al tragico terremoto che ha colpito così duramente quel Paese. Il 14 marzo verrà “tagliato il nastro” al nuovo campo da rugby e football americano a San Bartolo a Cintoia, con una partita fra due selezioni di rugbisti Under 18 di Italia e Giappone.
Alla cerimonia di inaugurazione (ore 16.45) che precederà l’incontro, parteciperanno il sindaco Matteo Renzi, il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella, il presidente del Quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio, il presidente nazionale della federazione italiana rugby Giancarlo Dondi e quello regionale Riccardo Bonaccorsi. In precedenza sono previste esibizioni delle formazioni Under 8 di Firenze Rugby 1931, Bombo Rugby e Firenze Rugby Club.
“Abbiamo deciso – ha spiegato il vicesindaco Nardella – di inaugurare il nuovo stadio con la nazionale giovanile giapponese, proprio nei giorni dell’anniversario del tragico terremoto dello scorso anno. Questa partita rappresenta anche un gesto di profonda amicizia fra l’Italia e il Giappone, fra i nostri ‘azzurrini’ che sfideranno sportivamente sul campo con i ragazzi del Sol Levante, che saranno accolti da una città che condivide col Giappone un’amicizia profonda e forte”.
L’intervento si inserisce nell’ambito della realizzazione del parco sportivo di San Bartolo a Cintoia. L’opera ha previsto la costruzione di un campo da rugby e football americano (dimensioni 120x70) con illuminazione e la costruzione di una tribuna per 750 spettatori che ospita nel sottotribuna i locali necessari allo svolgimento dell’attività sportiva. Nel sottotribuna, raggiungibile direttamente dal parcheggio degli atleti, trovano accoglienza due ampi spogliatoi con annessi servizi igienici e docce accessibili anche a persone con ridotta o impedita capacità motoria, due spogliatoi per gli arbitri con servizi, l’infermeria, un ufficio, le sedi delle società, un piccolo magazzino e il locale quadri elettrici. Gli atleti avranno accesso diretto al campo tramite un tunnel interrato che attraversa il sottotribuna e sbarca con una rampa di scale sul campo. Dal lato di ingresso alla tribuna il pubblico può avere accesso alla zona ristoro, che è dotata di annesso servizio per gli addetti e ai servizi igienici dedicati divisi per sesso e accessibili anche alle persone con ridotta o impedita capacità motoria.
“Il nuovo stadio – ha aggiunto il vicesindaco Nardella – arricchisce il panorama impiantistico fiorentino e offre una ‘casa’ agli amici del football americano e dà una risposta importante alle esigenze di espansione numerica del rugby. Si tratta del primo passo del più generale progetto di riqualificazione dell’area del Cavallaccio, dove sorgerà un polo sportivo al servizio del Quartiere e della città”. “Sono felice – ha detto il presidente Bonaccorsi – che si inauguri questo stadio con una partita internazionale dal fascino particolare. L’impianto è davvero bello e sono certo potrà diventare un punto di riferimento per tutto il movimento fiorentino”.
Al primo lotto che sarà inaugurato il 14 marzo, seguiranno altri due lotti. Il primo, già finanziato, consentirà il completamento dei percorsi e delle sistemazioni esterne. Il secondo, inserito nell’annualità 2013 sarà finalizzato alla copertura della tribuna. L’impegno economico complessivo dell’intervento ammonta a 1.600.000 euro.(fd)