Bilancio, Roselli e Cellai (Pdl): "Renzi non rinnenga il "multificio" e vive di rendita sui soldi del Governo Berlusconi

Questo il commento sul bilancio di previsione 2012 da parte dei consiglieri del Pdl Emanuele Roselli e Jacopo Cellai:

“In attesa di vedere i numeri ufficiali che ancora non sono stati consegnati ai consiglieri comunali secondo una prassi renziana che ormai tende a privilegiare la stampa invece che gli organi istituzionali, possiamo comunque fare alcune considerazioni di merito stando a quanto dichiarato oggi dal sindaco. La prima: Renzi non rinnega il ‘multificio’ ma anzi continua a ‘mungere’ gli automobilisti, contrariamente a quanto promesso ai tempi della sua candidatura. Ma questa non è una novità visto che proprio sotto la sua amministrazione sono stati battuti tutti record e mediamente ogni fiorentino ha pagato 140 euro di sanzione all’anno. Secondo: Renzi dice di voler combattere la rendita, ma in realtà è proprio il sindaco a vivere di rendita, riuscendo a far quadrar i conti grazie ai soldi arrivati a Firenze dopo gli accordi siglati con il Governo Berlusconi: imposta di soggiorno, biglietto unico mussale, passaggio allo Stato dei dipendenti dell’Iti e apertura del nuovo Palazzo di Giustizia.
Del resto la fantasia del sindaco in termini di bilancio tende allo zero: multe, alienazioni e poco più. Tutto già visto, in perfetta continuità con Domenici. Anche quest’anno infatti ritroveremo nel bilancio una voce consistente riguardante le alienazioni e questo non può che destare preoccupazione visto i continui fallimenti che questa amministrazione ha registrato fino ad oggi: immobili come il teatro comunale che non si riescono a vendere – con il rischio di svendere prima o poi – hanno portato solo a nuovi mutui a carico di Comune e quindi dei cittadini. Insomma, niente di nuovo sotto il sole.
Saremo certamente contenti se comunque il sindaco riuscirà a far ricadere anche su cittadini e lavoratori parte dei benefici ottenuti grazie al Governo Berlusconi: riduzione dell’Irpef e aliquota minima dell’Imu sulla prima casa troveranno certo il nostro sostegno, anche se resta da capire come sarà garantita la copertura finanziaria di queste operazioni, anche perché Monti non ha certo dimostrato verso Firenze l’attenzione che il Governo del centrodestra ha dimostrato, nei fatti, di avere avuto nei confronti del capoluogo toscano. Piena soddisfazione se poi saranno esclusi dall'imposta di soggiorno gli studenti universitari: fa piacere quando una proposta che ha la paternità del Pdl trova piena realizzazione ed è l’ennesima dimostrazione della maturità politica e del senso di responsabilità che il nostro partito sta da tempo dimostrando nello svolgere il suo ruolo di opposizione, dura, seria e sempre tesa al bene della città”. (edl)