San Firenze, Torselli (PdL): "L'amministrazione comunale ci dica se ha già ricevuto proposte per l'utilizzo dell'area"

"Preoccupazione per le destinazioni individuate dalla giunta: l'ex-tribunale e la piazza antistante devono diventare eccellenze in pieno centro storico"

“Apprendiamo del via libera dato dalla Giunta Comunale fiorentina agli uffici tecnici per la variazione della destinazione d'uso dell'ex-Tribunale di Firenze in Piazza San Firenze al fine di guadagnare tempo ed essere già pronti alla realizzazione della nuova destinazione del complesso al momento del trasferimento definitivo del tribunale nel nuovo Palazzo di Giustizia di Novoli. Crediamo sia giusta la scelta di muoversi per tempo al fine di evitare un lungo periodo di chiusura tra il momento del trasferimento del tribunale a Novoli ed il recupero del complesso verso la futura destinazione, ma restiamo perplessi delle nuove destinazioni d'uso riportate nella delibera di giunta 00026/G/2012, tra le quali si leggono attività culturali, ma anche ristorazione”. Questo quanto dichiarato dal consigliere del PdL Francesco Torselli.
“L'ex-Convento di San Firenze, oggi e ancora per poco sede del tribunale - spiega il consigliere - oltre al proprio valore architettonico e artistico, assume un valore ulteriore in virtù della propria ubicazione, a due passi da Palazzo Vecchio e da Piazza Signoria, cuore del centro storico fiorentino. Uno spazio di quelle dimensioni ed ubicato in questa porzione di città, rappresenta un patrimonio inestimabile, un valore assoluto tra i più importanti al mondo. Ecco perché la futura destinazione d'uso del complesso dovrà rappresentare una vera e propria eccellenza: una porzione di città, nella quale va inclusa giocoforza la piazza antistante, che non solo si integri alla perfezione con il patrimonio limitrofo, ma, se possibile, contribuisca addirittura ad accrescerne il valore e la bellezza”.
“L'ultima volta che abbiamo visto un edificio del centro storico trasformato in spazio per attività culturali e ristorazione - polemizza Torselli - è stato quando il marchio della catena multinazionale Hard Rock Cafè ha preso il posto dello storico Gambrinus. Non vogliamo neppure immaginare un'operazione del genere a due passi da Piazza della Signoria e da Palazzo Vecchio”.
“Il Sindaco Renzi ha parlato, in passato, del recupero di Piazza San Firenze - prosegue ancora Torselli - ed ora è venuto il momento di agire. Rivedere il parcheggio dei motorini e liberare la piazza da alcune strutture orizzontali che niente hanno a che fare con quel contesto devono essere i primi passi. Per il complesso invece, nel recente passato, lo stesso primo cittadino ha parlato di insediamento universitario straniero, ma non crediamo che possa essere questa l'unica destinazione per quello spazio nel quale non stonerebbe la realizzazione di uno spazio museale di valore, in grado di comporre con i vicini Uffizi e con Palazzo Vecchio un trittico d'eccezione per i turisti italiani ed internazionali”.
“Il Sindaco e la Giunta - conclude Torselli - informino subito il Consiglio Comunale e la cittadinanza sul futuro di San Firenze, fugando le paure che abbiamo espresso e dicendoci se esistono già in cantiere idee avviate o proposte arrivate da soggetti terzi, pubblici o privati, italiani o esteri, per il futuro utilizzo dell'ormai ex-Tribunale di Firenze”.

(fdr)