Toscana Energia, Torselli (PdL): "Che fine hanno fatto i 400.000 euro che Eni mise a disposizione per promuovere l'azienda?"

"Della vendita delle azioni del ramo clienti ad Eni ha beneficiato soltanto il territorio pisano. Il Comune faccia chiarezza e destini quei fondi a un progetto per la cittadinanza"

“Ho già denunciato il fatto lo scorso anno, depositando ben due interrogazioni al Sindaco, ed oggi, dopo aver ascoltato in Commissione Controllo il Presidente di Toscana Energia, Dott. Lorenzo Becattini, sono ancora più convinto che vi sia qualcosa di anomalo in merito ai 400.000 Euro che ENI versò a Toscana Energia al momento che questa vendette le proprie quote interne a Toscana Energia Clienti, al fine di supportare l'evoluzione delle attività di Toscana Energia e valorizzare il rapporto col territorio toscano”. Questo quanto dichiarato dal consigliere del PdL Francesco Torselli, Presidente della Commissione Controllo.
“Al momento dell'acquisto delle quote di Toscana Energia Clienti appartenenti a Toscana Energia - spiega Torselli - per una cifra di circa 13.400.000 Euro, ENI si impegnava a versare all'azienda partecipata dal Comune di Firenze ulteriori 400.000 Euro con uno scopo ben preciso, scritto nero su bianco nel Documento di Azione Industriale del 24.01.2006, ovvero per promuovere iniziative finalizzate a 'supportare l'evoluzione delle attività di Toscana Energia e valorizzare il rapporto col territorio toscano', specificando inoltre che tali iniziative si sarebbero dovute svolgere entro la fine dell'anno 2010”.
“Nel mese di marzo 2011 - prosegue il consigliere del PdL - ho chiesto con un'interrogazione al Sindaco quali iniziative erano state realizzate con questi 400.000 Euro e la risposta fu che 150.000 Euro erano stati investiti per sponsorizzare il 'Capodanno Fiorentino 2010', 20.000 Euro spesi in un forum internazionale sulle nuove energie svoltosi a Pisa, 45.000 Euro investiti per sponsorizzare un concerto in seno al 'Pistoia Blues Festival' e 45.000 Euro erano invece stati destinati alla realizzazione di un libro fotografico che ancora oggi però non è stato ultimato. Mancavano comunque all'appello 100.000 Euro, che ci si proponeva di investire a breve in una serie di iniziative nell'area dell'empolese”.
“Oggi - fa sapere Torselli - ho sottoposto la stessa domanda al Presidente di Toscana Energia e la situazione appare esattamente la stessa disegnatami dall'allora assessore Falchetti nel mese di marzo dello scorso anno. Che fine hanno fatto dunque i 100.000 Euro mancanti? Ma sopratutto, se i 400.000 Euro sono stati impiegati per delle normali sponsorizzazioni (ENI e Toscana Energia non sono certo nuove a sponsorizzare eventi di rilievo socio-culturale nei nostri territori) senza alcun tipo di vincolo, né di genere (cosa c'entrano il 'Capodanno Fiorentino' o il 'Pistoia Blues' con la valorizzazione del rapporto tra Toscana Energia ed il territorio toscano?), né temporale (i fondi dovevano servire ad iniziative 'extra' da realizzare in un periodo di tempo concentrato, ovvero dal momento della vendita delle azioni di Toscana Energia ad ENI, fino al dicembre 2010), in cosa differiscono da normali sponsorizzazioni che ENI potrebbe aver deciso di fare sul nostro territorio?”
“Sempre nella stessa interrogazione risalente esattamente a 12 mesi fa - spiega ancora il consigliere comunale del PdL - chiedevo al Sindaco come mai Toscana Energia Green (il braccio di Toscana Energia che opera nel settore delle energie alternative), nonostante il Comune di Firenze risulti essere di gran lunga l'ente pubblico detentore della quota azionaria maggiore all'interno della società, abbia deciso di investire quasi esclusivamente nel territorio del Comune di Pisa (comune nel quale si trova anche la principale sede operativa dell'azienda...) e non nel nostro. Mi fu risposto che vi erano 'attualmente in corso contatti con l'amministrazione volti all'individuazione delle specifiche necessarie per la realizzazione di un investimento significativo sul territorio del Comune di Firenze'. Peccato che oggi, oltre ad essere già passato un anno, senza risultati, il Presidente di Toscana Energia abbia detto che al momento non sono previsti investimenti di Toscana Energia Green sul territorio del Comune di Firenze”.

“Pretendiamo dunque - conclude Torselli - di sapere come mai il Comune di Firenze ha avallato la cessione del 20% della propria partecipazione azionaria in Toscana Energia Clienti ad ENI senza, ad oggi, incassare i benefici principali che questa operazione poteva portare sul territorio. La sede operativa dell'azienda (e quindi i posti di lavoro...) si trova a Pisa, gli investimenti più significativi vengono fatti nel Comune di Pisa e sull'utilizzo dei 400.000 Euro stanziati da ENI per promuovere il legame tra Toscana Energia ed il territorio siamo decisamente perplessi. Visto che l'operazione, fino ad oggi, ha portato tutti i benefici a comuni diversi dal nostro, crediamo sia opportuno verificare al più presto che fine hanno fatto questi fondi. Recuperare intanto questi soldi e destinarli al finanziamento di un progetto utile alla cittadinanza fiorentina, potrebbe essere un buon inizio”.

(fdr)