Asili nido, Grassi e De Zordo: "Il Comune prosegue nell'esternalizzazione delle strutture e precarizza gli educatori assunti a tempo determinato"

"Sostegno al presidio degli educatori degli asili nido del Comune di Firenze"

“L’Amministrazione continua ad esternalizzare le strutture degli asili nido, confermando oggi che sono 4 le strutture comunali che passeranno in gestione a cooperative dal prossimo settembre”. Lo affermano i Consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo che proseguono: “il Comune precarizza il lavoro di personale a tempo determinato, trasformando gli educatori assunti per lunghi periodi e con contratti da 45 giorni di lavoro nell’arco di 3 mesi, in personale che può sostituire ogni giorno un educatore diverso in una sede ogni volta differente.
Ci sono pervenute continue e ripetute segnalazioni riguardo alla violazione del rapporto, previsto per Legge, tra il numero dei bambini presenti nelle sezioni e quello degli educatori e del personale impegnato nell’asilo nido: è assai grave che in questo modo si rischi di venire meno alle prescrizioni di Legge e ad un peggioramento della qualità, fino a qualche anno fa di particolare eccellenza, del servizio offerto ai propri cittadini.”
“Ribadiamo il nostro sostegno al presidio degli educatori degli asili nido del Comune di Firenze che si è svolto oggi, durante il Consiglio comunale, sotto Palazzo Vecchio – concludono Grassi e De Zordo –. Crediamo che ci sia la possibilità di un modello ambizioso per la gestione degli asili nido che non veda il pubblico delegare, con le ennesime esternalizzazioni, al privato le competenze in materia dei servizi educativi nella fascia d’età 0-3 anni”.

(fdr)