42 milioni di euro per esternalizzare l'ufficio contravvenzioni, De Zordo e Grassi: "Sicuro lo svantaggio sia per i lavoratori che per l'Amministrazione"

Intervento dopo risposta in aula a domanda d'attualità

Questo l’intervento dei consiglieri Ornella De Zordo e Tommaso Grassi

“Una determina dirigenziale dà corso all'espletamento della gara d'appalto per esternalizzare il servizio di gestione delle contravvenzioni, oltre al servizio già affidato nel 2011 a Poste Italiane, anche se la risposta ricevuta in aula non chiarisce affatto quali altri servizi si vogliano appaltare. Il tutto senza che i diretti interessati, cioè i vigili che si occupano di questo servizio venissero informati né tanto meno coinvolti nella riorganizzazione del loro lavoro. Si tratta di circa 60 persone, impiegate nell'ufficio contravvenzioni (su 800 vigili urbani), la maggior parte dei quali non sono abili a servizi esterni. Non potranno perciò essere impiegati per i servizi su strada. Dove andranno e a fare cosa? La risposta non è arrivata.
E l'Amministrazione quale vantaggio trarrebbe da questa decisione per la quale deve comunque impegnare risorse assai rilevanti?Si tratta infatti di un appalto da 42 milioni di euro più IVA per 36 mesi. Senza contare le conseguenze per la qualità del servizio, in particolare per il front office che necessita di una professionalità non necessariamente garantita da una società esterna, o il trattamento dei dati sensibili che finiranno in mano di un soggetto esterno. In un momento in cui si denuncia la mancanza di risorse per molte attività del Comune, non si capisce perché si debba andare a impegnare milioni di euro per riorganizzare un servizio che funziona. Ci riserviamo di approfondire l'argomento presentando quanto prima una interrogazione urgente”.

(fdr)