Finanziamenti in campagna elettorale, Galli: "Renzi venga a mostrare le sue carte in consiglio comunale"

“Alla nostra domanda d’attualità del 6 febbraio scorso che chiedeva di sapere se avesse ricevuto finanziamenti dal senatore Lusi per la campagna elettorale o per le iniziative alla Leopolda, Renzi fece rispondere al suo capo ufficio stampa con un comunicato. Ora, dopo un articolo di Libero uscito questa mattina, annuncia querela e dice che chiarirà tutto in tribunale. Ma prima del tribunale - e prima di facebook - c’è l’assemblea della città che il nostro sindaco amministra dopo aver vinto le elezioni. Anche se evidentemente questo a lui non piace”. Questa la dichiarazione del capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Giovanni Galli.
“Nel nostro sistema di giustizia esiste la presunzione di innocenza – ha aggiunto Galli –. Fino a prova contraria, dunque, noi supponiamo che quanto Renzi afferma accalorato nella nota pubblicata di buon ora su facebook stamattina in risposta a Libero sia vero, cioè che non ha mai ricevuto un centesimo né da Lusi né da altri funzionari del PD. Ma quello che a questo punto ci indigna non è tanto la verità su questa vicenda, ma il comportamento del sindaco, che non si comporta da sindaco di Firenze, ma da personaggio pubblico pronto a difendere la propria immagine a colpi di avvocati quando è attaccato dai media nazionali, e ancor più pronto a nascondersi dietro i propri funzionari e dirigenti quando dall’opposizione si chiede conto dei suoi comportamenti in consiglio comunale. Troppo facile riempirsi la bocca di trasparenza, bellezza, facce nuove, angeli e non si sa più cos’altro ormai, e poi non dimostrare carte alla mano la correttezza dei propri comportamenti quando richiesti. A fare i moralizzatori così son bravi tutti”.
“Renzi sostiene di essere ‘immacolato’ e di non aver mai avuto a che fare coi soldi pubblici dal suo partito per la campagna elettorale. Bene, ce ne rallegriamo: ora però, forti del regolamento del consiglio comunale, organo che – lo ricordiamo sommessamente a Renzi – garantisce il corretto funzionamento della democrazia nella nostra città, torniamo a chiedere, con un’altra domanda di attualità (qui sotto trovate quella presentata il 6 febbraio e ritenuta inammissibile) che il sindaco venga a spiegarci le sue ragioni in aula. Per uno come lui, che sfida a viso aperto il marciume della vecchia politica sulla ribalta nazionale e combatte la cattiva informazione nelle aule dei tribunali, sarà di certo una passeggiata di salute” ha concluso Galli.

(fdr)


Firenze, 6 febbraio 2012


DOMANDA DI ATTUALITA’

 

Il sottoscritto consigliere comunale Giovanni Galli,
letto l’articolo sul quotidiano La Nazione di ieri, domenica 5 febbraio (pag. 16 cronaca Firenze), circa il sostegno politico del Senatore Luigi Lusi alla convention Big Bang dello scorso anno,
viste le dichiarazioni dei due esponenti Rino Piscitello e Riccardo Villari, entrambi convinti che Lusi abbia distribuito i 13 milioni provenienti dalla tesoreria del partito a tutti gli ex della Margherita per finanziare convegni e campagne elettorali


DOMANDA al Sindaco

 

se tale sostegno è stato soltanto di natura politica o se ha usufruito, per gli eventi svoltisi presso l’ex stazione Leopolda o per altro scopo, dei finanziamenti che il tesoriere Luigi Lusi ha gestito dopo lo scioglimento della Margherita, di cui egli stesso faceva parte;

Giovanni Galli