"Salvo" il posto di lavoro per gli ex dipendenti della Tecnocivis

Gli assessori Saccardi e Biti: "Una soluzione frutto di un'azione congiunta fra Comune, sindacati e lavoratori. Un grazie alla disponibilità della Multiservice"

Prima la cassa integrazione, poi mobilità e da ora un nuovo posto di lavoro. È questo l’esito della vicenda dei lavoratori della Tecnocivis, l’azienda che per conto del Comune effettuava il censimento e il controllo degli impianti termici. Il rapporto con l’Amministrazione si è concluso e per i lavoratori era iniziato il calvario della mobilità prima e della cassa integrazione poi. Fino a che, la società che si è aggiudicata il nuovo appalto per svolgere il servizio per i prossimi quattro anni, la Multiservice Spa, su sollecitazione del Comune, non ha deciso di assumerli per svolgere l’attività che già effettuavano con la Tecnocivis.
“Aver risolto questa vicenda restituendo il lavoro a dodici persone è un risultato molto positivo, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale – commenta soddisfatta l’assessore alle politiche del lavoro Stefania Saccardi che insieme alla collega all’ambiente Caterina Biti ha seguito la vicenda – . Un risultato reso possibile grazie all’impegno del Comune, del sindacato, dei lavoratori e in particolar modo la Multiservice che ringrazio per la disponibilità”.
“La nostra società – spiega l’amministratore delegato della Multiservice Maurizio Cassella – è stata istituita 15 anni da alcune istituzioni liguri, tra cui il Comune e la Provincia di Genova e la Regione, proprio per risolvere problemi occupazionali. Poi nel corso del tempo abbiamo allargato il nostro campo d’azione, ma la funzione sociale è rimasta nel nostro Dna. Per questo abbiamo risposto volentieri alla sollecitazione del Comune, assumendo personale tra l’altro già del mestiere. Adesso la nostra azienda è una delle più grandi del settore, lavoriamo in varie parti d’Italia occupando circa 120 dipendenti”.
L’assorbimento del personale è statopossibile anche grazie al fatto chealcuni lavoratori che erano precedentemente impegnati in attività tecnico/amministrative, si sono resi disponibili ad essereriqualificati per la funzione diverificatore di impianti termici e che la Multiservice a sua volta si è resa disponibile con la Direzione Ambiente del Comune a curare la loro formazione.
L’inserimento dei lavoratori sarà graduale: 4 persone sono operative già da oggi, altre sei hanno ricevuto la lettera di assunzione e inizieranno a lavorare l'inizio delle specifiche relative attività (comunque entro marzo). Le rimanenti due persone sono in stand-by per situazioni personali (una è da poco diventata mamma, l’altra sta verificando se può andare in pensione) e saranno inserite nel gruppo di lavoro appena possibile.
“Grazie alle assunzioni dei lavoratori ex Tecnocivis – aggiunge l’assessore Biti – come Direzione Ambiente possiamo riprendere l’attività di censimento e verifica degli impianti termici, rimasta ferma per un periodo in attesa dell’aggiudicazione dell’appalto”.Sono circa 350.000 gli impianti termici presenti sul territorio comunale che, a campione, vengono sottoposti a verifica sia per ragioni di sicurezza sia per le questioni legate all’inquinamento. La Direzione Ambiente ha già avviato la collaborazione operativa con la Multiservice Spa per far ripartire i controlli. A breve prenderà il via una campagna informativa sulle modalità del servizio rivolta sia agli addetti ai lavori che per i cittadini. Per questo sarà attivato anche un numero verde e un servizio di front-office. (mf)