Val di Susa – Firenze, perUnaltracittà: "Grandi opere inutili e la Progettazione alternativa diffusa"

Un convegno sabato e domenica in via Alamanni. De Zordo e Sodi: "Piena solidarietà a chi difende il territorio della Val di Susa"

Queste le dichiarazioni dei consiglieri di perUnaltracittà Ornella de Zordo e Marco Sodi

“In Val di Susa siamo di fronte alla occupazione militare di un intero territorio, all’uso della violenza delle forze dell’ordine contro una intera popolazione che resiste a progetti devastanti e inutili, che rispondono solo agli interessi speculativi dei grandi gruppi economici. Una violenza di proporzioni inedite, che intende schiacciare ad ogni costo la comunità valligiana, dagli amministratori ai cittadini, e che ha già provocato numerosi feriti, di cui uno ancora in gravi condizioni, e arresti di attivisti che conosciamo e stimiamo per la loro opera di ricostruzione dal basso di una democrazia fragile e non più compiuta. A loro va la nostra totale solidarietà, come a tutto il movimento No Tav, attivo anche in altre zone d'Italia, a partire proprio dalla nostra città, Firenze, dove è in corso la devastazione del sottosuolo e uno spreco incredibile di risorse che producono nuovo debito pubblico.
Ma siamo anche di fronte ad una campagna politico-mediatica di discredito e criminalizzazione del movimento e delle sue ragioni; una campagna appoggiata da partiti che parlano ormai a voce sola e agìta da mezzi di informazione che distorcono la realtà e chiedono a gran voce un intervento duro dello Stato a difesa di quegli stessi interessi che hanno affossato il Paese nell'ultimo ventennio. In nome di questi colossaliinteressi trasversali si invoca la sospensione di ogni diritto e di ogni ragione, oggi nella Valle che resiste, domani per chiunque altro si frapponga alle rapaci mire speculative che intendono continuare a saccheggiare il territorio.
Noi non ci stiamo, siamo e saremo a fianco di chi resiste, in Val di Susa come altrove, chiediamo il rilascio immediato di tutti i fermati di questi giorni e di questi mesi, la sospensione delle azioni di occupazione delle forze dell’ordine, di cui denunciamo il comportamento a Torino come nella Valle, ai comandi di chi già a Genova si è distinto per brutalità e violenza.
Chiediamo, come tutta la comunità della Valsusa, la sospensione dei lavori di un’opera inutile e dannosa.
Anche per spiegare ancora una volta le regioni di una opposizione per niente ideologica, ma molto fondata, si svolgerà a Firenze, sabato 3 e domenica 4 marzo, il Meeting sulle Grandi opere inutili presso il Dopolavoro Ferroviario di via Alamanni che sarà ovviamente dedicato alle lotte di questi giorni, e che vedrà collegamenti diretti e resoconti di testimoni, ma che allo stesso tempo accomunerà nella discussione altre opere, a partire dal sottoattraversamento di Firenze.
Questo intende essere un contributo alle lotte attuali, in vista delle prossime mobilitazioni”.

(fdr)

LE “GRANDI OPERE INUTILI” E LA PROGETTAZIONE ALTERNATIVA DEL TERRITORIO
Firenze, 3 e 4 marzo 2012
Saloncino del DLF, via Alamanni 6 (presso stazione Santa Maria Novella)

Per chi volesse pernottare a Firenze (anche dal venerdì 2 marzo) ci sono due possibilità:
• in albergo centrale a prezzo molto vantaggioso chiamando Judith 335 7013420
• presso una casa privata chiamando Elena 338 2830971

Sabato 3 marzo
ore 9.00 registrazione
ore 9.30 – 13.00: Le “Grandi Opere Inutili” causa e/o effetto della crisi economica. Coordina Margherita Signorini (Italia Nostra)
• Tiziano Cardosi, comitato promotore - benvenuto
• Simona Baldanzi, scrittrice e ricercatrice - il pessimo lavoro nella “grandi opere inutili”; il caso Mugello, dai cantieri TAV a quelli della Variante di Valico
• Antonio Mazzeo, giornalista - le grandi opere come ingresso privilegiato delle mafie nell'economia globale
• Winfried Wolf, economista trasporti - la crisi economica, l'incidenza delle grandi opere nel debito e nella crisi europea
• Comitato Stoccarda, un caso di lotta popolare
13.00 pranzo, disponibile mensa Dopolavoro Ferrovieri
ore 14,30 – 18.30: Le “Grandi Opere Inutili”, la truffa del modello TAV e della Legge Obiettivo, un quadro normativo da rivoluzionare. Coordina Ornella De Zordo (perUnaltracittà)
• Alberto Ziparo urbanista, la Legge Obiettivo: infrastrutture contro la pianificazione
• Ivan Cicconi, esperto lavori pubblici - l'appalto come strumento di ristrutturazione economica e la finanziarizzazione delle grandi opere
• Giorgio Cremaschi sindacalista, le grandi opere e il lavoro, la finanza come strumento distruttivo della società, per una nuova prospettiva ambientale e sociale
• Domenico Gattuso pianificazione trasporti, le grandi opere e la distruzione del sistema di mobilità italiano
• Winfried Wolf, l'Europa e la politica delle infrastrutture, il caso Italia e Germania, prospettive per il futuro
ore 20.00 cena su prenotazione (Elena 338 2830971)

Domenica 4 marzo
ore 9.30 – 13.30: Le “Grandi Opere Inutili” e la crisi della democrazia; la “progettazione alternativa diffusa” come modello di ricostruzione sociale. Coordina Anna Pizzo (democrazia Km0)
• Paolo Cacciari giornalista, il monopolio delle decisioni, il potere delle grandi imprese, la marginalizzazione dei cittadini, il tecnico come strumento di appropriazione delle decisioni
• Gianna De Masi movimento NO TAV, La Valsusa: dalla partecipazione alla democrazia reale
• Giorgio Pizziolo urbanista, la progettazione dal basso e diffusa come alternativa alla partecipazione fittizia
• interventi e dibattito

Ogni contributo sarà intervallato dall'intervento di un comitato. Interventi e dibattito saranno concentrati soprattutto nella sessione di domenica mattina, 4 marzo.
Tra i comitati partecipanti, movimento NOTAV Valsusa, Friuli e Veneto, comitato S21 Stuttgart, comitati della Piana, L'Aquila, Stop that Train, autostrada A11, Pedemontana, Cispadana, Tirrenica, fermalabanca che distrugge il territorio, BreBeMi. Tangeziale Est TO, lavoratori Breda Ansaldo, Ampugnano, NO Mose...

Per il pomeriggio di domenica 4 è prevista una passeggiata nel centro storico di Firenze per vedere alcuni aspetti meno conosciuti della città. A seguire aperitivo presso la libreria Cuculia in via dei Serragli 3r.