Città metropolitana, stamani in Palazzo Vecchio i rappresentati dei comuni di Bari, Bologna, Genova, Milano, Torino, Venezia

Il presidente della commisisone Affari istituzionali Valdo Spini: "Definire ruolie compiti prima del decreto 'Salva Italia'"

L’attuazione delle città metropolitane. Ne hanno parlato stamattina in Palazzo Vecchio i rappresentanti dei Consigli comunali di Bari, Bologna, Genova, Milano, Torino, Venezia invitati dal presidente Valdo Spini che stamani ha convocato la commissione Affari istituzionali nella sala della Miniatura. “I convenuti – ha spiegato Spini- hanno sottolineato l’importanza della dimensione della Città metropolitana dal punto di vista di un efficiente e democratico governo delle realtà urbane e hanno altresì constatato che questo non è compreso dal recente Decreto “Salva Italia” approvato dal Parlamento”. Per il comune di Bari era presente il consigliere comunale Pietro Petruzzelli consigliere comunale), per Bologna la presidente della commissione Affari istituzionali Valentina Castaldini, per il Comune di Genova il presidente del Consiglio comunale Giorgio Guerello, per Torino il vice presidente del Consiglio comunale Giulio Cesare Rattazzi, per Venezia Cesare Campa presidente della Commissione consiliare Città Metropolitana e Luigi Giordani Vice Presidente. Il Comune di Milano era rappresentato da Giorgio Monaci in rappresentanza dell’assessore Daniela Benelli, mentre la presidente della commissione Affari Istituzionali Marilisa D’Amico, impossibilitata ad intervenire, aveva inviato la sua adesione. Tema dell’incontro l’attuazione delle città metropolitane che la legislazione vigente prevede per i capoluoghi di Regione a Firenze rappresentati. Tutti erano d’accordo che sarebbe del tutto incongruo andare alla “scadenza del 31 dicembre prevista dal decreto “Salva Italia” in merito al riassetto delle Provincie e all’assunzione di funzioni di queste da parte delle Regione e dei Comuni senza che sia stato definito il ruolo e i compiti delle città metropolitane ciò naturalmente in rapporto a quanto espresso dall’ANCI e con disponibilità al confronto con l’UPI e la Conferenza delle Regioni”. Per la commissione Affari Istituzionali hanno partecipato la vice presidente Maria Federica Giuliani e i consiglieri Susanna Agostini, Stefani Bertini, Jacopo Cellai, Bianca Maria Giocoli, Lucia Matteuzzi, Massimo Pieri, Salvatore Scino, Maurizio Sguanci e Andrea Vannucci. “Chiediamo al Governo e al Parlamento – hanno detto i partecipanti- di andare oltre quanto previsto dalla Legge 42/2009 e delineare una griglia di funzioni e di organi e funzionamento democratico delle stesse città metropolitane in modo da dare concretezza a questo più volte ribadito impegno costituzionale e legislativo. E’ stato inoltre deciso di riprendere i lavori il 19 aprile sempre con i vari rappresentanti delle commissioni Affari Istituzionali dei comuni oggetto della costituzione della città metropolitana. (lb)

 

 

IMG_9862303.51 KB