Traffico e polveri al Lippi, De Zordo e Alberici: "Ecco i primi effetti dei cantieri Tav"

"Presidio oggi in via Fanfani contro il trasporto su gomma dei materiali di scavo malgrado le prescrizioni di Regione e Ministero"

Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo

“Gli abitanti del Lippi si stanno ribellando al passaggio degli automezzi carichi di materiali di scavo dei cantieri AV che ogni giorno appestano con gas di scarico, polvere e rumore la loro zona. Difendono la qualità della loro vita che è peggiorata pesantemente con l'inizio dei lavori e chiedono che gli automezzi non passino dalle strade di viabilità ordinaria. In realtà i camion non dovrebbero passare né da lì né da strade limitrofe, perché le prescrizioni prevedevano l'uso del treno sia per l'approvvigionamento dei cantieri che perl'allontanamento del materiale di scavo. Questo diceva il progetto di cantierizzazione dei lavori sottoposto a VIA, un concetto poi rafforzato dal Nucleo per la Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Toscana, e il Ministero dell'ambiente che davano precise prescrizioni.

In particolare per ilcantiere di Rifredi si prescrive di individuare “accorgimenti che consentano di escludere, o di ridurre al minimo, l’utilizzazione della viabilità pubblica per il trasporto del materiale di cantiere”. Queste prescrizioni sono disattese, come pure le stesse indicazioni progettuali sottoposte a VIA: il Comune di Firenze e l'Osservatorio Ambientale - guidato da un dirigente del Comune - hanno approvato un progetto di cantierizzazione clamorosamente in contrasto con quanto a suo tempo valutato.

Né il Comune né l'Osservatorio avevano secondo noi la titolarità di modificare una parte sostanziale di un progetto su cui c'era una autorizzazione condizionata di Ministero dell'Ambiente e Regione Toscana: l'ennesima irregolarità connessa con la partita dell'Alta Velocità? Le conseguenze ora si vedono, e si sentono, come attestano appunto le testimonianze di residenti del quartiere Lippi, ma lo stesso succederà per gli altri cantieri, da via Campo d'Arrigo a via Circondaria.

Per questo abbiamo già depositato una interrogazione urgente per sapere per quale motivo si autorizza un pesante uso della viabilità ordinaria per il trasporto con mezzi pesanti del materiale di scavo, in violazione del progetto presentato a VIA e delle prescrizioni di Regione e Ministero; e se sono stati effettuati controlli ai cantieri dell’Alta Velocità dell’area ex Macelli da parte di Arpat e della Polizia Municipale, per accertare dispersioni e rilascio di terra, polveri o fango sulle sedi stradali, causato dai camion in uscita dai cantieri, in particolare in via Pietro Fanfani, Giuseppe Rigutini e Giuseppe Pescetti”.

(fdr)