Santa Croce, Locchi (Lista Galli): "La giunta del bla bla bla e delle promesse non mantenute"
Questo l’intervento del consigliere di Lista Galli Cittadini per Firenze
“Il Quartiere di Santa Croce è definitivamente sotto attacco, Firenze è definitivamente sotto attacco, e chi ci deve tutelare non muove un dito.
A nulla sono serviti i nostri cento interventi in Consiglio comunale, le nostre tante interrogazioni, la nostra “passeggiata notturna” di novembre con l’Assessore Meucci e le Forze dell’Ordine, seguita dalla promessa ufficiale da parte della stessa Meucci e dell’Assessore Mattei che l’Amministrazione aveva finalmente deciso di intervenire per rendere al Quartiere di Santa Croce la giusta dignità civica.
Sono seguite anche promesse dirette fatteci da alte figure istituzionali per confermarci che Santa Croce era sotto lente di ingrandimento e che tutto sarebbe stato fatto per risanare definitivamente una situazione di degrado che da troppo tempo si riscontrava nella zona.
Niente. Nonpassa notte ormai che nuovi atti violenti e brutali – aggiunti all’abituale caos – si perpetrino nei vicoli e nelle vie intorno alla storica Basilica.
Ogni promessa di intervento da parte del “Supersindaco” (come altro potremmo chiamare chi ha così tante deleghe…) è rimasta tale. D’altra parte quando la nostra massima autorità cittadina pensa di essere nel giusto arrogandosi il diritto di andare contro ad un atto della Procura che impedisce l’effettuazione di nuovi concerti in Piazza Santa Croce, promettendo all’amico Dell’Orto (patron di MTV) la realizzazione del suo evento, in maggio, proprio nella bistrattata piazza, a ragion veduta,siamo portati a credere che l’ascolto delle giuste istanzeda parte degli esasperati cittadini vadano per forza inascoltate.
Per non parlare dello stucchevole confronto, condito da parole forti e fuori luogo, di Renzi con Padre Di Marcantonio priore della Basilica. Insomma pare proprio che una sorta di vera ripicca da parte dell’Amministrazione Comunale - verso una zona che forse squilibra l’immagine artefatta di perfezione ed operosità del nostro Sindaco - porti a questo atteggiamento di distacco e di non ascolto, addirittura di sberleffo, verso questa tematica così travagliata. Come se Santa Croce non facesse parte della nostra Firenze.
Noi ora diciamo basta con forza. E’ impensabile e vergognoso che malgrado le nostregrida di allarme e malgrado le richieste di aiuto del Quartiere, si seguiti a promettere senza fare nulla di concreto.
Caro Sindaco, delegato alla sicurezza, che è la delega più importante che lei ha – lo tenga ben a mente – visto che la sicurezza è ingrediente essenziale per ognuno di noi, lei ha il dovere morale e istituzionale di attuare tutti quegli interventi atti a interrompere da subito il caos incontrollato, gli atti incivili e più che altro la violenza- figli dell’impunità cui avete abituato i delinquenti -che troppo spesso accadono nella nostra bella città.
E’ uno stato di emergenza cui non eravamo abituati e come tale va affrontato: proponga riunioni operative con tutte le Forze dell’Ordine, proponga l’istituzione di presidi fissi che si muovano di pattuglia e che abbiano un atteggiamento attivo e coercitivo verso chi sgarra. Si dispongano da parte dell’antidegrado della Polizia Municipale atteggiamenti sanzionatori con tolleranza zero verso tutti quelli che sporcano, orinano sui muri ed esagerano in schiamazzi notturni. Non è più il tempo del buonismo e del “vogliamoci bene”, è il tempo della repressione, si faccia sentire che l’impunità è finita nel nome della civicità e del rispetto che Firenze chiede a gran voce.
Il cotto in Piazza Signoria può attendere, glielo assicuriamo”.
(fdr)