Cultura, Grassi: "Incredibile che i finanziamenti per il 2011 saranno erogati con oltre un anno di ritardo"

"L'amministrazione sostiene la cultura soloa parole"

 

“E’ davvero incredibile che i finanziamenti per il 2011 alle associazioni culturali e agli operatori culturali saranno deliberati dalla Giunta solo la prossima settimana.” Lo afferma il Consigliere comunale Tommaso Grassi. “Si tratta di un gravissimo ritardo di cui avevamo già avuto segnalazione da parte di alcune associazioni ma che ci auguravamo fossero stati solo dei, numericamente limitati, casi eccezionali e non una condizione uniforme per tutti coloro che a Firenze fanno e portano cultura in Città. A tutti loro, agli spazi che faticosamente fanno cultura a Firenze che va il nostro ringraziamento e non vorremmo che l’Amministrazione li sostenesse solo a parole. Si è creato un solco profondo fra i soggetti culturali che hanno tutto, e coloro che non accedono a nessun sostegno del Comune: c’è chi può usufruire di molti fondi messi a disposizione anche dalle aziende partecipate del Comune e non, chi può pubblicizzare i propri eventi gratuitamente ed è inserito nei percorsi di marketing e dei grandi eventi d’immagine e chi invece non riesce ad accedere neppure ad un contributo attraverso il sostegno del Comune, e non può più usufruire delle agevolazioni per le affissioni pubbliche, che erano in vigore fino allo scorso anno, e persino a cui viene negato qualsiasi tipo di rapporto con l’Amministrazione senza apparentemente alcun motivo. Abbiamo chiesto e ricevuto numerosi contributi da parte delle realtà culturali e artistiche del territorio e abbiamo trasformato in ordini del giorno questi suggerimenti che ci siamo sentiti di portare in Consiglio con spirito costruttivo e di indirizzare l’operato dell’Amministrazione in campo culturale. – conclude Grassi – Sull’arte contemporanea, punto citato in maniera particolare dal Sindaco, abbiamo nei giorni scorsi ricevuto una mail da un artista che vive a Firenze e che si augurava che il Sindaco non citasse le sole Murate per soddisfare il bisogno degli artisti fiorentini di creare arte contemporanea: ecco visto che ha fatto proprio così, crediamo che quanto messo in campo dall’Amministrazione comunale non possa assolutamente soddisfare le necessità degli artisti di Firenze.”
(lb)