Cultura, Galli: "Non basta la visione politica, servono soluzioni pratiche"
Questo l’intervento del capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Giovanni Galli
“Dall’intervento del sindaco Renzi e dei consiglieri comunali oggi riguardo alla cultura ci siamo fatti un quadro della politica che si intende attuare, comprese alcune iniziative. Crediamo che sia troppo poco per pensare di gestire al meglio, e magari rilanciare, l’offerta culturale della nostra città. Non basta infatti avere ‘belle idee’, l’amministrazione deve mettere in condizione fiorentini e turisti di usufruire del patrimonio della città e delle iniziative che si intendono intraprendere. Questo lo si può fare solo costruendo le infrastrutture che ancora mancano purtroppo all’appello (aeroporto in primis), offrendo i necessari servizi specialmente in centro storico e garantendo la mobilità adeguata con mezzi pubblici.
Ma non basta. Crediamo che la cultura in una città come Firenze non possa essere gestita solo a colpi di idee di marketing per quanto brillanti: serve una concertazione organica da parte di tutte le più importanti componenti del tessuto culturale cittadino. Non è attraverso l’azione dei singoli attori che si raggiungono risultati importanti. Ad esempio teatri come Pergola, Maggio, Niccolini e Puccini dovrebbero diventare centri culturali di formazione per i giovani oltreché di produzione di spettacoli. E anche le varie fondazioni culturali dovrebbero interagire nella realizzazione di progetti invece di operare per compartimenti stagni.
Per poter realizzare e seguire tutti i progetti che Firenze si merita, serve un assessore alla cultura a tempo pieno che si occupi concretamente delle cose e non deleghi a multinazionali eventi-spot che certo non servono a rilanciare l’immagine di Firenze nel mondo”.
(fdr)