Val Clarea, De Zordo e Sodi: "A fianco dei No Tav invitiamo a partecipare al presidio oggi alle 17.30 di fronte alla Prefettura di Firenze"
“Un massiccio spiegamento di forze dell'ordine e uno sconsiderato uso della forza ha caratterizzato, come già il 27 giugno scorso per lo sgombero della Maddalena, il tentativo di allargamento del non-cantiere in Val Clarea. Il blitz studiato a tavolino e la determinazione di soffocare in ogni modo la sacrosanta resistenza della popolazione della valle hanno reso concrete le parole del capo della Polizia Manganelli in audizione alla Camera che, criminalizzando il movimento, alimentava di fatto la tensione e prefigurava scenari di scontro”. Lo dichiara la consigliera Ornella De Zordo.
“Da questa mattina il blitz militare effettuato in Clarea è l’esempio di come s’intende la democrazia in questo paese, dove senza alcuna copertura legale, sta avvenendo l’allargamento del cantiere. Nemmeno dopo la caduta e le gravissime condizioni in cui versa uno dei tanti militanti no tav, Luca, c’è stato uno stop dei lavori” aggiunge Marco Sodi, consigliere al Q1.
“Luca, che manifestava insieme agli altri in modo non violento, è caduto dopo essersi arrampicato su un traliccio ed è caduto perché inseguito dai militari che lo hanno incalzato, costringendolo a salire più in alto. Luca è grave e la responsabilità della sua salute è da attribuire a chi ha ordinato ed eseguito il blitz, mettendo, come poi è stato, a repentaglio la vita delle persone” continuano De Zordo e Sodi.
“Abbiamo manifestato nella giornata del 25 Febbraio scorso, in oltre 70.000 per dire basta a questa truffa mascherata da cantiere, lo abbiamo fatto con convinzione, sapendo di fare il bene del Paese, che di tutto ha bisogno, fuorchédell’ennesimo sperpero di denaro pubblico. Invece nulla, dall’altra parte del fortino c’è solo cemento e filo spinato, ed ora tentano l’allargamento dell’area nonostante violazioni palesi della legalità e delle prassi ufficiali. L’appuntamento è generalizzato a Clarea e a Bussoleno come a Firenze ed ovunque in Italia, a fianco dei cittadini della Val Susa in lotta in maniera pacifica e determinata a difesa del loro territorio e per i beni comuni” concludono i consiglieri di perUnaltracittà.
E' indetto oggi a Firenze alle 17.30 davanti alla Prefettura, in via Cavour, un presidio dal comitato NO al Sottoattraversamento AV di Firenze al quale i consiglieri di perUnaltracittà partecipano ed invitano a partecipare.
(fdr)