Nuovo stadio, Giocoli e Pieri (Terzo polo): "Pronti a collaborare se c'è trasparenza e condivisione. No ai rosiconi di turno"

“Anche se il nuovo stadio non può ritenersi una priorità assoluta per la città, il decreto del governo sulla valorizzazione degli immobili di proprietà pubblica offre una grande opportunità per la realizzazione della nuova struttura, e sarebbe insensato non coglierla. Non solo in chiave ‘sportiva’, ma anche come occasione per l’economia e per far nascere nuovi posti di lavoro. Per questo, siamo disponibili al confronto e alla collaborazione con il sindaco e la giunta, purchè tutto sia fatto nel massimo della trasparenza e della condivisione con il consiglio comunale e i gruppi consiliari”. E’ quanto affermano Bianca Maria Giocoli e Massimo Pieri (Fli e Udc vero il Terzo polo) a proposito della decisione di procedere alla variante per il nuovo stadio di Firenze che potrebbe essere realizzato nell’area Mercafir. “Non cominciamo con i rosiconi di turno che inziano a demolire prima ancora di vedere un disegno o un plastico Ora tocca al sindaco fare tutto alla luce del sole e passo passo con la città se coinvolti non ci tireremo indietro. Si tratta di una prospettiva affascinante ed entusiasmante, ma anche molto delicata e complessa – continuano i due consiglieri – ed è indispensabile la massima attenzione su tutta l’operazione, anche alla luce di quanto è accaduto nel recente passato. La Fiorentina è di tutti: sarebbe sbagliato portare avanti il progetto a colpi di maggioranza o magari solo a ‘colpi di sindaco’. Noi ci siamo, siamo aperti e pronti al confronto: ci aspettiamo lo stesso atteggiamento anche da parte della giunta. E fra i molti temi che dovranno essere affrontati, crediamo sia giusto porre subito quello della mobilità, per non ripetere gli errori fatti con il nuovo Palazzo di giustizia”. “Aspettiamo di valutare in commissione il provvedimento, che sarà presentato come allegato al bilancio – concludono Giocoli e Pieri - e che per questo dovrà necessariamente essere valutato con una riflessione molto approfondita”.  (lb)