Censimento immigrati, l'allarme di Spini: "Oltre 20mila residenti in tutta la provincia non hanno presentato le schede"

Il presidente della commissione Affari istituzionali: "Dato preoccupante col rischio che molti stranieri vengano ridotti in condizioni di irregolarità"

“Scade il 29 febbraio il termine ultimo per la presentazione delle schede del censimento della popolazione 2011”. Lo ricorda il Presidente della Commissione affari istituzionali del consiglio comunale di Firenze, onorevole Valdo Spini che solleva un allarme: “Al momento attuale- ha spiegato Valdo Spini-  risultano mancanti , nella sola provincia di Firenze, oltre 20.000 stranieri su residenti  111.786 residente non italiani . Il dato è estremamente preoccupante perché la mancanza delle schede provocherebbe la cancellazione di questi nominativi dall'anagrafe per "irreperibilità al censimento" e quindi la loro riduzione in condizioni di irregolarità con l’impossibilità di fruire dei servizi collegati alla qualità di residenti. La perdita della residenza, infatti, comporta la perdita dei benefici connessi, come l'assistenza sanitaria e la carta d'identità. Anche il permesso di soggiorno non potrà essere rinnovato e nel caso il cittadino straniero, in futuro, presenti la richiesta di permesso di soggiorno per lungo soggiornanti o la di concessione della cittadinanza, l'interruzione dell'iscrizione anagrafica inciderà negativamente sul conteggio degli anni necessari. Credo che nessuno abbia interesse alla ricaduta nell’illegalità di un numero così rilevante di immigrati. Crediamo pertanto utile che , anche se venisse concessa una piccola proroga, in questi ultimi giorni si debba svolgere, da parte dei comuni della provincia ed in particolare dal Comune di Firenze, una intensa campagna di informazione”. (lb)