Il piano del Comune per eliminare i fitti passivi, l'assessore Fantoni: "Dall'inizio del mandato un risparmio di oltre 6 milioni di euro"

Avviso pubblico per l'acquisizione di un immobile di 3.000 metri quadrati da destinare a uffici dell'Amministrazione

Eliminare progressivamente i fitti passivi. E’ questo l’obiettivo che il Comune di Firenze sta elaborando attraverso un piano che prevede una complessiva riorganizzazione degli uffici delle varie direzioni, anche a seguito del trasferimento di alcuni uffici giudiziari (via dell’Anguillara e piazza San Martino) nel nuovo Palazzo di giustizia a Novoli o dell’immobile di via del Parione che l’Università di Firenze dovrà restituire all’Amministrazione Comunale, così come previsto da un protocollo d’intesa.
La liberazione di una serie di immobili sino ad oggi utilizzati dagli uffici giudiziari, di proprietà di terzi per cui il Comune pagava i rispettivi canoni di locazione, porterà a regime ad un risparmio di quasi 3 milioni di euro. L’Amministrazione con la riorganizzazione dei propri uffici comunali punta inoltre all’obiettivo di risparmio di ulteriori 2 milioni e seicentomila euro circa, che si aggiungeranno agli oltre ottocentomila euro di locazioni passive già risolte da inizio consiliatura. “Dai 7 milioni e mezzo di fitti passivi dall’inizio di questo mandato amministrativo – ha sottolineato l’assessore al patrimonio Claudio Fantoni – passeremo a circa un milione e trecentomila euro, con un risparmio di oltre 6 milioni”.
In questo quadro e a completamento del piano di abbattimento dei costi, l’Amministrazione intende valutare in tempi brevi anche la possibilità di acquisizione di un immobile di almeno 3.000 metri quadrati, mediante procedura di evidenza pubblica. “L’idea – ha spiegato ancora l’assessore Fantoni – è quella di non continuare a pagare un affitto che potrebbe essere trasformato in una rata di mutuo, quindi con evidenti benefici economici e patrimoniali per il Comune”. In tal senso è pubblicato un avviso per verificare “quali siano le offerte presenti sul mercato per un immobile” che risponda a una serie di caratteristiche evidenziate nel bando. Le offerte, dovranno pervenire presso la Direzione Patrimonio Immobiliare – via Pietrapiana 53 Firenze, entro le 13 del 16 marzo, in busta sigillata sulla quale dovrà essere apposta l’indicazione: “Offerta di vendita per locali ad uso uffici”.(fd)