Al Palagio di Parte Guelfa arrivano i cantastorie, sabato va in scena "Piazza Mondo", l'urlo delle donne del Sud del mondo

La presidente Agostini (Pd): "Un grido di dolore contro la violenza per la riconquista dei diritti umani di uominie donne"

"Lo spettacolo teatrale Piazza Mondo, in scena sabato prossimo al Palagio di Parte Guelfa, è un grido di dolore contro la violenza sulle donne. Di ribellione e solidarietà per ricordare la sofferenza delle donne in tante parti del mondo". Lo ha detto la presidente della commissione Pace Susanna Agostini annuciando lo spettacolo scritto e diretto da Rita Paganelli  "Piazza Mondo" che andrà in scena sabato (ore 17), nella Sala dei Gigli del Palagio di Parte Guelfa. "L'impegno per la la pace, la non violenza ed il rispetto dell'altro- ha aggiunto la presidente Agostini- porta molti fiorentini ad occuparsi di riconoscimeto dei diritti umani. Anche narrando ed interpretando storie dolorose, vissute da persone lontane  E' così che i Cantastorie di Palagio metteranno in scena Piazza Mondo, scritto e diretto da Rita Paganelli . Il testo teatrale affronta il tema della madri di Plaza de Majo di Buenos Aires, l'angosciosa ricerca dei figli scomparsi, vittime di una dittatura feroce quanto, per troppo tempo, passivamente accettata dalle Cancellerie occidentali, compresa la nostra. L'autrice cambia scenario. Risale il continente sud americano per parlarci delle migliaia di giovani donne che da anni, e ancora oggi, quotidianamente, sono violentate, uccise e sepolte nel deserto che si estende ai limiti della città messicana di Ciudad Juarez, dove la guerra del narcotraffico non risparmia nessuno e non si ferma davanti a niente. Piazza Mondo affronta anche il tema della violenza di casa nostra, quella mafiosa. Attraverso l'incomprimibile disperazione della madre di Peppino Impastato. Al proposito - ha ribadito la responsabile della commissione Pace- voglio ricordare come il Comune di Firenze ha recentemente intitolato una sala della stessa Biblioteca del Palagio di Parte Guelfa ai Morti di Mafia. L'amica regista Rita Paganelli  metterà in scena il dolore di tutte le donne del Sud del Mondo, improntando il suo lavoro sulla forza e la fratellanza che unisce donne e uomini che insieme si oppongono al sopruso. Sarò tanto più contenta di assistere a una performance teatrale come questa, perché interpretata da non professionisti che riescono a trasmettere, in tempi di riflusso nell'individualismo, tutto il loro amore e la loro partecipazione al teatro di denuncia sociale."
Allo spettacolo partecipano Marco A. Nieves Cardoso, Cristiana Carraresi, Simonetta Cartoni, Roberto Ceriani, Valentina Pescini, Renata Pieroni, Marinetta Piva, Renato Simoni, Eliana Terzuoli, scenografie di Roberto Ceriani e Marco A. Nieves Cardoso, musica di Marco Teglia . (lb)