Amerigo Vespucci, Fittante: "Soddisfatto delle celebrazioni in onore del grande navigatore "

Il consigliere dell'IdV: "Ho sempre chiesto di inserire nella legge speciale i festeggiamenti per l'anno vespucciano"

Soddisfatto dell’iniziative della città per l’anno vespucciano e per le belle celebrazioni che si sono svolte questa mattina in piazza Ognissanti. Lo dichiara il consigliere dell’IdV Giovanni Fittante che ricorda la mozione da lui proposta e varata poi dal Consiglio comunale in cui si chiede al sindaco di attivarsi presso il Governo per far includere nei Grandi Eventi l’anno vespucciano. La mozione inseriva infatti l’anno di Amerigo fra le iniziative che sarebbero dovute essere coperte dalla cosiddetta legge speciale per Firenze. “Una legge – spiega Fittante- all’interno della quale potessero essere previsti alcuni capitoli specifici come gli interventi sui beni culturali con compartecipazione nella tutela del patrimonio artistico culturale; interventi tesi al recupero dei contenitori dismessi; agevolazioni fiscali per la riqualificazione del centro storico e, soprattutto, interventi per affrontare il problema casa a Firenze. Oggi – ha proseguito Fittante- Firenze ha ricordato il grande navigatore fiorentino, una figura amata dall'intera città” (lb)
 

 

Si allega la mozione
SOGGETTO PROPONENTE: Fittante
Oggetto: per chiedere al Governo, al Parlamento ed alla Regione Toscana di attuare in tempi brevi una legge speciale per la città di Firenze.
• Premesso che Firenze, per sua natura e conformazione è da ritenersi città “speciale”: centro di propagazione del Rinascimento Italiano e luogo in cui si conserva un patrimonio storico-artistico conosciuto in tutto il mondo;
• Premesso che il centro storico di Firenze, chiuso all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, è stato dichiarato dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1982;
• Premesso che alcuni dei monumenti, delle chiese e dei musei di Firenze tra cui ad esempio la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Palazzo Vecchio, le basiliche di Santa Croce e di Santa Maria Novella, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Pitti e gli Uffizi sono ogni anno meta ambita di milioni di turisti che arrivano da tutto il modo;
• Premesso che è dovere dell’Amministrazione Comunale non solo organizzare grandi eventi culturali ma anche realizzare importanti restauri per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico della città, attività per le quali sono necessari appropriati fondi;
• Premesso che è da molti anni che si sta parlando dell’istituzione di una legge speciale per Firenze e che tale tema è ormai divenuto oggetto di dibattito quotidiano;
• Premesso che una legge speciale è già stata prevista ed attuata per altre città italiane come Roma, Venezia e Siena;
• Premesso che riconoscere anche la salvaguardia di Firenze – come già fatto per altre città italiane ad esempio Roma e Venezia - è da ritenersi parimenti un problema di preminente interesse nazionale;
• Premesso che una proposta di legge speciale era già stata presentata dal Sen. Paolo Amato e che anche il Presidente del Consiglio il 2 Giugno 2009, in occasione di una sua visita a Firenze, si è espresso e impegnato a favore di una legge speciale per Firenze;
• Tenuto conto che a favore di una legge speciale per Firenze si sono espresse numerose personalità del centrosinistra e del centrodestra e del mondo dell’imprenditoria e della cultura;
IMPEGNA IL SINDACO
• a fare tutto quanto è nelle sue possibilità e competenze per attivarsi presso il Governo, il Parlamento - con particolare riferimento ai parlamentari espressione della città di Firenze a prescindere dalla loro appartenenza politica - e la Regione Toscana, affinché sia approvata una legge speciale per la città di Firenze;
• ad attivarsi presso il Governo affinché l’importante evento dell’anno vespucciano sia incluso tra i “Grandi Eventi” con tutte le conseguenze positive che ne possano derivare per il sostegno i questa importante iniziativa.