Strada a Craxi, il no di Bieber (Pd): "Una proposta che stride con l'esigenza di onestà e rettitudine"
“Da noi deve partire l’esempio di attaccamento agli istituti democratici e soprattutto l’esempio di onestà e di rettitudine. Perché il popolo italiano ha sete di onestà. Su questo punto dobbiamo essere intransigenti prima versoi noi stessi, se vogliamo poi esserlo verso gli altri. Non dimentichiamo, onorevoli colleghi, che la corruzione è nemica della libertà”. Con questa frase dell’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini, il presidente Leonardo Bieber ha concluso il suo intervento dichiarando il proprio voto contrario all’intitolazione di una strada a Bettino Craxi. “Craxi è stato uno degli uomini politici più rilevanti della prima Repubblica – ha detto Bieber, ma anche uno dei più controversi. Non si può non considerare nel giudizio complessivo la sua latitanza alle indagini di Mani Pulite che condussero alla sua incriminazione alla sua condanna con sentenza passata in giudicato per corruzione e finanziamento illecito. A vent’anni dall’arresto di Mario Chiesa e l’inizio di Mani Pulite – ha concluso Bieber- la proposta di intitolare una strada al leader socialista stride fortemente con l’esigenza, oggi più forte che mai, di ‘onestà e rettitudine’ come ci ha ricordato l’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini che ha incarnato i veri valori del riformismo socialista” (lb)