Censimento, Grassi e De Zordo: "Il personale verrà pagato a cottimo, non prima del 2013, e verrà tassato di quasi il 50%. Si apra un tavolo per affrontare la situazione"

"Altri Comuni sono virtuosi e hanno assunto il personale con contratto a tempo determinato e stipendio fisso, perché Firenze no?"

“Abbiamo rivolto all’Amministrazione una domanda d’attualità in merito alla protesta e alla mobilitazione di rilevatori e coordinatori assunti dal Comune per lo svolgimento del censimento generale della popolazione e dichiariamo sostegno alla protesta di oggi in Consiglio”. Lo affermano i consiglieri Tommaso Grassi e Ornella De Zordo.
“Il personale verrà pagato a cottimo con contratti di collaborazione, in base ai moduli cheaccoglieranno, sarà pagato non prima del 2013 e verrà applicata un’aliquota del 24,4 % di ritenute a cui va sommata la normale tassazione IRPEF, tra il 23% e il 27% - hanno aggiunto –. Sappiamo bene che la decisione in merito alla tipologia contrattuale e al metodo di retribuzione è a discrezione del singolo Comune, ma altri Comuni italiani hanno deciso, secondo noi, correttamente e a tutela dei lavoratori, di stipulare forme contrattuali a tempo determinato e con una retribuzione certa che in casi come quello di Bologna arrivano anche a 1621,17€ lordi. Nonostante il Comune possa difendersi con l'attenuante di un contratto firmato dal personale, ci saremmo aspettati che in seguito alla riunione della scorsa settimana tra rilevatori e coordinatori e alla protesta di oggi, l’Amministrazione si dimostrasse disponibile ad aprire un tavolo di confronto per affrontare i diversi aspetti: purtroppo ciò non è avvenuto.
Una questione a cui tenevamo in maniera particolare e che troviamo incredibile che il Comune non voglia né affrontare, né risolvere riguarda il pagamento della seppur inadeguata retribuzione, che secondo stessa ammissione del Comune non avverrà prima del gennaio 2013, quando l’ISTAT avrà terminato di erogare i fondi al Comune: possibile che tutte le spese che il Comune ha sostenuto abbiano maggiore priorità rispetto al pagamento dei singoli lavoratori che hanno fatto gran parte del lavoro del censimento? E’ incredibile che i rilevatori che finiranno il loro compito a fine mese non potranno ricevere i soldi prima di un anno: neppure la peggiore azienda privata paga i propri dipendenti con un anno di ritardo”.
“Presenteremo domani una interrogazione per entrare ulteriormente nel merito della vicenda del censimento, perché se il Comune non è disponibile a rivedere le condizioni retributive dei rilevatori e dei coordinatori, vorremo analizzare con cura e attenzione come il Comune ha deciso di spendere gli oltre 1,7 milioni di euro che verranno erogati dall’ISTAT” hanno concluso Grassi e De Zordo.

(fdr)