Stella (PdL): "Il Sindaco sia trasparente sulle sue trasferte"

"Lo slogan di Renzi per le primarie era ‘Prima Firenze' quello da Sindaco è ‘Prima Classe'"

Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella

“Il Sindaco di Firenze si è candidato alle primarie con lo slogan ‘Prima Firenze’, ma sembra che il suo slogan da Sindaco sia ‘Prima Classe’. Nelle trasferte Renzi si tratta proprio come una vera star di Hollywood, vola in Business class e dorme in alberghi a 5 stelle.
Chiediamo chiarezza e trasparenza sulle missioni effettuate da Sindaco e Giunta, chiediamo di sapere, per tutte le trasferte, in quale classe ha volato il sindaco e dove ha dormito.
Nel gennaio del 2010, dal 19 al 23, si è recato una prima volta a Washington e New York insieme all’assessore da Empoli, il costo complessivo della missione è stato di 9.615 euro, così suddivisi: Renzi ha speso 4.276 euro, di cui 3.187 di volo e 1.089 di albergo, mentre Da Empoli 5.339 euro.
Dal 7 all’11 luglio 2011 Renzi si è recato a Shanghai, per una spesa totale di 3.603 euro, così suddivisi, 2.739 euro di volo e 864 euro di soggiorno.
Nel settembre del 2011 insieme all’ex assessore da Empoli si è recato in trasferta a Washington per una missione di tre giorni; il costo del biglietto aereo è stato di 4.043 euro sia per Renzi che per da Empoli per un totale complessivo di 8.087 euro, mentre il soggiorno presso il Four Season è costato per ognuno 1.188 euro, quindi un totale di 2.376 euro.
Tutti i voli sono stati effettuati in business class? Perché non sono state fornite tutte le informazioni da noi richieste sui viaggi oggi in consiglio comunale?
Ci sembra veramente strano che un ragazzo di 38 anni, che vuole rottamare la ‘casta’, annuncia di combattere i privilegi, corre la maratona, non possa volare in economy come tutti i ragazzi della sua età. In un momento di crisi come questa, dove la politica chiede i sacrifici a cittadini, la politica dovrebbe essere la prima a dare l’esempio, volare in business e dormire in alberghi a 5 stelle non crediamo che sia un buon esempio”.

(fdr)