Elettrice Palatina, Giani: "Grazie a lei mantenuto integro il patrimonio mediceo"
Corteo storico, cappelle medicee aperte e musei civici gratuiti per ricordare, oggi, l’anniversario della morte dell’Elettrice Palatina ovvero Anna Maria Luisa dei Medici, conosciuta soprattutto per quel ‘Patto di famiglia’ che consentì che tutte le opere d’arte delle collezioni medicee rimassero alla città.
La giornata è cominciata con il corteo storico della Repubblica fiorentina con il Gonfalone del Calcio storico e per la prima volta il Gonfalone della Regione Toscana, partiti dal Palagio di Parte Guelfa e sfilati per le vie del centro fino alle Cappelle medicee di San Lorenzo. Alla cerimonia di ricordo, che si è svolta sulla tomba dell’Elettrice dove è stata posta una corona di fiori, erano presenti il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, la presidente della commissione pace del Comune Susanna Agostini, la sovrintendente al Polo museale Cristina Acidini, Monica Bietti, responsabile della sovrintendenza per le Cappelle medicee, don Angelo Livi, priore di San Lorenzo, e Ottaviano dei Medici di Ottayano, rappresentante del ramo cadetto della famiglia dei Medici.
“L’amministrazione comunale - ha affermato Giani - tiene moltissimo a questa ricorrenza che ci ricorda colei che consentì il mantenimento integro dell’immenso patrimonio culturale ed artistico della famiglia Medici che costituisce la risorsa principale dei nostri musei”.
“Il Comune - ha aggiunto - ha già approvato una mozione che prevede, nell’ambito dei lavori di completamento dei Nuovi Uffizi, il lancio di un concorso per la realizzazione di una scultura dedicata all’Elettrice Palatina da collocare in piazza Castellani perché possa essere vista da tutti coloro che visitano la Galleria”.
Il programma della giornata comprende, tra l’altro, anche visite guidate gratuite organizzate dall’Ufficio tradizioni popolari fiorentine in collaborazione con l’Associazione Mercurio all’Opificio delle pietre dure e l’apertura straordinaria del museo delle Cappelle medicee. I musei civici, da Palazzo Vecchio al Bardini, sono aperti gratuitamente. (edl)