Liberalizzazioni del commercio, incontro fra Comuni, associazioni di categoria e sindacati

Il vicesindaco Nardella: "Vogliamo tutelare le nostre città"

Fare il punto sulla situazione del commercio alla luce della nuova normativa sulle liberalizzazioni introdotta dalla legge ‘Salva Italia’ del governo Monti: questo l’obiettivo dell’incontro convocato oggi in Palazzo Vecchio dal vicesindaco Dario Nardella, a cui hanno partecipato i Comuni dell’area vasta Firenze-Prato Pistoia, le associazioni di categoria e i sindacati.
Per quanto riguarda gli orari, tema in evoluzione e tuttora al centro di un contenzioso tra governo e Regione "da più parti è stata avanzata la disponibulità ad individuare intese di autoregolamentazione su base volontaria” ha detto Nardella, precisando che comunque oggi “l’attenzione è stata incentrata soprattutto sulla parte del provvedimento che elimina le limitazioni alle merceologie e alle localizzazioni delle attività”. Su questo, il vicesindaco ribadisce che “i Comuni chiedono di poter dire la loro per tutelare la peculiarità delle nostre città, con le botteghe artigiane, i negozi storici, i particolari contesti urbani che sono l ricchezza del nostro territorio”. Nardella ricorda anche che entro il 27 marzo dovranno essere emanate le leggi regionali che recepiscono le novità della nuova legge: “Per fortuna sono previste deroghe che riguardano la difesa della salute, dei lavoratori, dell’ambiente e dei beni culturali; questo ci offre importanti strumenti di tutela – afferma Nardella – ma è necessario trovare e condividere una strategia comune per poter raggiungere un risultato concreto”. Da qui l’importanza dell’incontro di oggi, aperto a tutti i soggetti firmatari dell’intesa sugli orari del commercio del 2010, che hanno manifestato la volontà di seguire le novità legislative e continuare il confronto nelle prossime settimane.
 

(ag)