Crisi economica, Pieri (Udc): "Il sindaco intervenga per indicare quali soluzioni per i lavoratori di Polimoda e Mercafir"

Il consigliere presenta un'interrogazione. "Affrontare l'emergenza, e dare risposte agli operatori del mercato di Novoli in merito al progetto del nuovo stadio"

“Trentuno lavoratori del Centro Carni di qualità, azienda che opera all’interno della Mercafir sono stati messi in mobilità e rischiano il licenziamento. Ed è sempre notizia di questi giorni che i lavoratori del Polimoda hanno messo in atto una nuova protesta per il mancato rispetto del contratto integrativo. Siamo convinti che il Comune di Firenze debba intervenire in entrambe queste vicende, che rappresentano l’ennesimo segnale delle conseguenze della crisi economica sul nostro territorio”. Questa la dichiarazione del consigliere di Udc per il terzo Polo Massimo Pieri, che sulla vicenda del Polimoda ha anche presentato un’interrogazione urgente al sindaco.
“Abbiamo già depositato un’altra interrogazione – ha ricordato Pieri – per conoscere quale sarà la ricollocazione degli operatori della Mercafir se si concretizzerà il progetto del nuovo stadio in quell’area. Purtroppo la notizia che coinvolge i 31 lavoratori ci obbliga ad accelerare, e ad auspicare un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale”.
Per quanto riguarda invece la situazione del Polimoda, Pieri chiede nella sua interrogazione di sapere “se il sindaco Renzi è a conoscenza di quanto sta avvenendo”, quale sia “il comportamento assunto dal CdA”, e “se e come intende tutelare i diritti dei lavoratori”.

(fdr)


Segue il testo dell’interrogazione

 

Tipologia: Interrogazione a risposta scritta urgente

Soggetto proponente: Massimo Pieri

OGGETTO: interroga il Sindaco per sapere se non ritenga che sia il caso di attivarsi nei confronti di Polimoda per richiedere il rispetto del Contratto integrativo nei confronti dei lavoratori dipendenti

 

Visto l’articolo apparso in data 8 febbraio u.s. sul quotidiano “Il Nuovo Corriere di Firenze” dello stato di agitazione dei lavoratori di Polimoda a causa del mancato rispetto del contratto integrativo (che si traduce in particolare in un blocco negli adeguamenti salariali),
Preso atto che una delegazione di sindacalisti è stata udita in Commissione di controllo,

Premesso che l’istituto Polimoda
è un’eccellenza per la formazione per il settore moda, riconosciuta a livello internazionale e in costante contatto con il mondo delle imprese,
è nato nel 1986 da un’iniziativa un'iniziativa ideata e finanziata dai Comuni di Firenze e Prato e dalle associazioni imprenditoriali, in collaborazione con il Fashion Institute of Technology della State University di New York,
fornisce agli studenti una formazione professionale di qualità in sintonia con le esigenze delle aziende,
è anche membro dell'IFFTI (International Foundation of Fashion Technology Institutes) e svolge corsi di formazione professionale in collaborazione con la Regione Toscana, le Province di Firenze e Prato e con i contributi dell'Unione Europea.,


Tenuto conto che
Nel corso dell’Assemblea dei Soci che si è tenuta il 16 dicembre nella nuova sede Polimoda di Villa Favard è stato nominato il nuovo Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto che rimarrà in carica per i prossimi tre anni e che ilComune di Firenze è rappresentato da Paolo Asso (Vicepresidente), Eva Desiderio, Giacomo Cortesi e Laudomia Pucci;
sono circa 45 i lavoratori in servizio al prestigioso centro di formazione diretto da Ferruccio Ferragamo,
da tempo i lavoratori e le organizzazioni sindacali stanno chiedendo l’adeguamento tabellare ai tassi d’inflazione e la riapertura di un confronto sindacale autorevole e stabile, sul tema dei diritti,
al centro delle proteste e delle sollecitazioni sindacali c’è anche la modalità di gestione delle attività formative e della programmazione, alla quale viene rimproverato l’incapacità di non sapersi rinnovare e saldare alle varie realtà produttive al fine di garantire sbocchi occupazionali per i ragazzi,
nonostante le azioni propedeutiche intraprese nei mesi scorsi dai lavoratori e le numerose proposte presentate al tavolo dei rappresentanti dei lavoratori, l’amministrazione di Polimoda non ha voluto cogliere l’occasione di risolvere al tavolo delle trattative le problematiche legate al rispetto del contratto integrativo,


INTERROGA IL SINDACO

per sapere
se è a conoscenza di quanto sta avvenendo a Polimoda,
il comportamento assunto dal CdA,
se e come intende tutelare i diritti dei lavoratori.

Firenze, 09.02.2012

 

Il consigliere Massimo Pieri
Vice coordinatore Gruppo Misto di Minoranza