Un milione di euro a Firenze per persone non autosufficienti con un progetto promosso dall'Inps-Gestione ex Inpdap

L'assessore Saccardi: "Un contributo importante che ci consente di spostare risorse su altri servizi. Ora la Regione faccia uno sforzo per colmare i tagli al fondo sociale"

Sette progetti sperimentali ed innovativi di assistenza domiciliare rivolti a persone in condizione di bisogno che vedranno migliorata la propria qualità della vita attraverso piani individualizzati di intervento domiciliare. E’ quanto prevede un finanziamento dalla direzione regionale toscana dell’Inps-Gestione ex Inpdap, nell’ambito delle iniziative sociali “Persona sempre” a favore di persone non autosufficienti (pensionati Inpdap e parenti di primo grado). La spesa complessiva per i 7 progetti è di circa 3,5 milioni di euro, a disposizione degli enti pubblici per l’anno 2012. A Firenze saranno circa 300 (oltre ai parenti di primo grado ancora non definiti) le persone interessate al progetto denominato “Domiciliarità e Non Autosufficienza” presentato dal Comune, per una somma che ammonta a circa un milione di euro.
L’iniziativa è stata presentata oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi, dal direttore regionale Inps gestione ex Inpdap Giuseppe Conte, dai direttori Società della salute zona pisana Giuseppe Cecchi e del Valdarno Inferiore Franco Doni.
“Un doveroso ringraziamento – ha sottolineato l’assessore Saccardi – va all’Inps-Gestione ex Inpdap per aver messo a disposizione risorse importanti per un progetto altrettanto importante nel settore del sociale e che per la nostra città prevede una somma di un milione di euro per progetti legati alla non autosufficienza. Il Comune di Firenze, nell’ambito del bilancio che andremo ad approvare, ha fatto uno sforzo per mantenere inalterato il capitolo del sociale e quindi il milione che arriva da questo progetto ci consente di liberare risorse che rimarranno comunque in questo ambito”. A tal proposito l’assessore Saccardi ha ricordato che la diminuzione del 55% del fondo sociale regionale destinato a Firenze graverà per 2 milioni e 300.000 euro, e lancia un appello: “Per i Comuni virtuosi come Firenze che mantengono inalterate le risorse sul sociale, la Regione Toscana faccia uno sforzo per colmare questo vuoto con risorse proprie derivanti da un maggior introito della fiscalità regionale deciso dal governo nazionale”.
Questi progetti si propongono di consentire ai pensionati pubblici che si trovano in stato di disagio di continuare a vivere serenamente e in sicurezza presso la propria abitazione, oltre a garantire una maggiore tranquillità all’intero nucleo familiare. Alle persone non autosufficienti, più in generale, di alleviare la condizione di personale disagio. Per assistenza domiciliare s’intendono le attività genericamente connesse all’igiene personale ordinaria, all’aiuto nell’alzata e/o messa a letto, alla preparazione e somministrazione dei pasti, al controllo ed alla sorveglianza del riposo notturno, bagno assistito in vasca o doccia, spugnature persone allettate, aiuto per la spesa, igiene del domicilio, accompagnamento esterno.
Oltre a quello di Firenze saranno attivati i progetti “My Care” presentato dalla Provincia di Siena, “Welfare Home” presentato dalla Società della Salute area Pisana, “Reti di assistenza per la persona non autosufficiente”, presentato dalla Società della Salute Valdarno Inferiore che interesseranno complessivamente almeno 650 persone e che si andranno ad aggiungere al rinnovato rapporto con quelli già attivi nel 2011 (per complessive 500 persone) “Mi prendo cura di te” presentato dalla Azienda Usl 12 di Viareggio, “Pensionati in famiglia” presentato dalla Società della Salute del Mugello e “Arzilla-Mente” presentato dalla Provincia di Arezzo.
Per informazioni più specifiche sui progetti approvati e in corso di pubblicizzazione e per l’individuazione dei beneficiari occorre rivolgersi ai soggetti proponenti: Provincia di Arezzo, Società della Salute del Mugello, Azienda USL 12 di Viareggio, Comune di Firenze, Provincia di Siena, Società della Salute area Pisana, Società della Salute Valdarno Inferiore.(fd)