I figli di Giorgio Spini donano al Comune di Aulla 8000 libri. Appartenevanno alla biblioteca del grande storico fiorentino

Il 26 ottobre 2011 la biblioteca di Aulla situata nel sotterraneo del Palazzo Comunale , veniva completamente spazzata via dalla tragica alluvione che ha devastato quella città della Lunigiana. Come segno di solidarietà e impulso alla rinascita di Aulla e di tutta l’area, la famiglia Spini (Valdo, Daniele e Debora), a sei anni di distanza dalla scomparsa dello storico Giorgio Spini (14 gennaio 2006), ha deciso di donare alla città di Aulla una collezione di circa 8000 libri della biblioteca del grande storico fiorentino. "Lo sviluppo della cultura non solo influisce sullo sviluppo della società- lo ha detto Valdo Spini oggi in Regione intervenendo a nome della famiglia alla presentazione della donazione -, ma anche su quello dell’economia. La coscienza di se, del proprio passato, della propria identità, costituisce uno dei punti di riferimento di un territorio e della comunità che lo abita. Ne ero convinto quando presentai la legge per i Castelli della Lunigiana, ne sono convinto oggi, nella speranza che intorno alla biblioteca di Giorgio Spini si possano sviluppare capacità di attrazione di studenti e di studiosi, iniziative culturali importanti su tutto il territorio. La donazione è alla città di Aulla, ma il destinatario è la Lunigiana tutta, terra densa di beni culturali e di richiami storici. Abbiamo chiesto al Comune di Aulla di costituire un comitato per la valorizzazione della biblioteca . Sappiamo che c’è un tessuto di associazioni culturali importanti ( e vorrei ricordare la figura di un ex sindaco e studioso di storia locale come Giulivo Ricci, purtroppo recentemente scomparso). Ma vorremmo che in questo comitato sedessero anche rappresentati dei Dipartimenti di Storia delle Università di Firenze, Pisa e Genova e della stessa Normale di Pisa, proprio per le caratteristiche della biblioteca donata, particolarmente forte non solo nella storia dei territori toscani, ma anche nella storia americana e nella storia delle religioni”. Oltre  a Spini sono intervenuti il presidente della Regione e Commissario Straordinario per l’Emergenza Alluvione in Lunigiana Enrico Rossi e il sindaco di Aulla Roberto Simoncinis. (lb)