Orari dei negozi, Pezza (Pd): "Firenze può essere un modello di innovazione e tutela"
"La questione della liberalizzazione degli orari del commercio è un tema ineludibile nel dibattito politico attuale. Credo sia necessario considerare la questione dentro il contesto - nazionale e locale - in cui operiamo: innanzitutto ponendo attenzione ai diritti dei lavoratori del commercio, al tipo di contratto con cui conciliare tempi di vita e di lavoro: una questione strettamente legata anche alla discussione sul Primo Maggio e le altre festività civili e religiose, che proprio oggi ha visto la maggioranza di Palazzo Vecchio schierata in maniera determinata in difesa di queste date". E' quanto espresso dalla consigliera del Pd Cecilia Pezza. "Ma non basta: è necessario tutelare i piccoli negozi - ha aggiunto Pezza- , sostenendo quelle reti di economia locale, a partire dai centri naturali commerciali, che possono creare una situzione sostenibile nel momento in cui verranno meno determinate regolamentazioni. Ci troviamo poi in un momento in cui l'IMU peserà fortemente anche nel settore del commercio. Il tema di fondo è infine, a mio parere, quello del rischio "rivoluzione mancata": chi beneficia dell'allargamento degli orari di apertura dei negozi se continuiamo a gravare pesantemente, dal punto di vista fiscale, sul lavoro? Assistiamo ad una sempre crescente polarizzazione dei redditi nel nostro Paese: o invertiamo questa tendenza o i negozi rischieranno di restare vuoti. Aperti, ma vuoti." (lb)