Liberalizzazioni, Grassi e De Zordo: "La maggioranza approva la deregolamentazione di Monti e respinge la proposta di sostenere il ricorso alla Corte Costituzionale"
“La maggioranza che governa il Comune di Firenze preferisce difendere l’operato di Monti, le liberalizzazioni e la deregolamentazione delle norme anche regionali, che imponevano limitazioni degli orari di vendita e delle festività, e boccia la proposta da noi avanzata di sostenere il ricorso della Regione Toscana alla Corte Costituzionale”. Lo affermano i consiglieri Tommaso Grassi e Ornella De Zordo.
“Finalmente il Comune di Firenze si è schierato: prima con le parole del Vice-Sindaco Nardella che ha esplicitamente lodato il coraggio del Governo Monti di aver saputo cogliere l’opportunità di procedere ad una liberalizzazione completa, e poi con il voto contrario della maggioranza che ha bocciato la richiesta di sostenere i motivi del ricorso della Regione Toscana contro il Decreto Liberalizzazioni – hanno aggiunto –. Non riusciamo a capire dove sia la battaglia contro la crisi nel provvedimento dello Stato che sicuramente grazie alla liberalizzazione totale e selvaggia degli orari e delle aperture farà un ennesimo favore alla grande distribuzione, senza portare alcun beneficio alle piccole e medie attività commerciali e penalizzando i dipendenti delle grandi catene multinazionali del commercio. Non crediamo che sia questo il metodo per uscire dalla crisi, e che ci sia un modo alternativo che punta sul piccolo e medio indotto, sulla filiera corta e su un metodo alternativo di consumare ed acquistare, basato sulla qualità dei prodotti locali e tipici, che si oppone alla logica consumistica del consumare tanto, tutto e sempre.”
“Abbiamo tentato oggi in Consiglio di far assumere al Comune una posizione non complice dell’operato del Governo, – concludono i due Consiglieri – ma la maggioranza ha respinto il nostro tentativo di assumere una posizione contraria alla liberalizzazione sui negozi messa in atto dal Governo Monti”.
(fdr)