Firenze ricorda Mario Fabiani, sindaco della ricostruzione, nel trentottesimo anniversario della morte
Il Comune di Firenze ha ricordato il trentottesimo anniversario della morte di Mario Fabiani, sindaco della città dal 1946 al 1951. E’ stato l’assessore Massimo Mattei a rappresentare l’Amministrazione Comunale al cimitero di Trespiano dove ha deposto una corona sulla tomba del primo sindaco comunista di Firenze.
“E’ importante ricordare personaggi come Mario Fabiani – ha sottolineato l’assessore Mattei – che hanno fatto la storia politica e istituzionale della nostra città. Fu il primo sindaco eletto di una città tornata libera, dopo il magistero di Gaetano Pieraccini. La sua giunta governò Firenze negli anni difficili della ricostruzione e di lui si ricorda il rapporto dialettico con un altro grande sindaco, Giorgio La Pira, che il giorno della sua morte il 13 febbraio 1974 scrisse: ‘Firenze perde un punto di riferimento storico e politico. Quando gli succedetti nel luglio 1951 nello stringergli la mano prima di salire sulla tribuna del Salone de’ Dugento, compresi quasi per intuizione che quella successione non era la costruzione di un muro, ma quella di un ponte’. E poi lo storico incontro del 9 gennaio 1951 in Palazzo Vecchio con Pablo Neruda, che gli dedicò i versi di una sua poesia”.(fd)