Fipark, Torselli e Stella (PdL): "Nel 2011 spesi in sponsorizzazioni ed erogazioni più di 500 mila euro. e tra i beneficiari non mancano i soliti noti "
“Ammontano a 508.727 euro gli investimenti effettuati da Firenze Parcheggi, tra sponsorizzazioni ed erogazioni, verso associazioni, fondazioni ed enti terzi; praticamente il 5% del fatturato annuo dell’azienda. Una cifra già di per sé decisamente considerevole, ma che fa riflettere ulteriormente se analizzata nel dettaglio dei singoli investimenti”. Questo è quanto dichiarato dal Presidente della Commissione Controllo, Francesco Torselli, e dal capogruppo del PDL, Marco Stella.
“Al di là dell’importanza della cifra investita – spiegano i due esponenti del PDL – la prima cosa che salta agli occhi è la presenza nella lista dei beneficiari di questi investimenti dei ‘soliti noti’ come la ‘Rari Nantes Florentia’ (che nel 2009 aveva ricevuto 50.400 Euro da altre aziende partecipate e nel 2010 ben 60.400 Euro, sempre da altre partecipate dal Comune di Firenze), da quest’anno sponsorizzata anche da Firenze Parcheggi per una cifra di 50.000 Euro, o il Teatro del Maggio Musicale che, nonostante il bilancio perennemente in passivo, ha ricevuto da Firenze Parcheggi, nel 2011, 100.000 Euro”.
“A lasciarci inoltre decisamente perplessi – aggiungono i due consiglieri di centrodestra – vanno aggiunte quelle sponsorizzazioni e quelle erogazioni che non ci sembrano proprio in linea con il campo d’azione di Firenze Parcheggie sul cui ritorno, in termine di immagine o di guadagno, nutriamo forti perplessità. Era davvero necessario investire 40.075 Euro di soldi pubblici per avere una citazione all’interno di un articolo sulla città di Firenze (citazione che peraltro non è mai comparsa, nonostante una contestazione avanzata da Firenze Parcheggi alla rivista) su una rivista inglese? Oppure 10.000 Euro per sponsorizzare un convegno sulla piccola e media impresa? Senza considerare gli 80.000 Euro stanziati alla Fondazione “Angeli del Bello”, l’invenzione, che non è mai decollata, del Sindaco sui volontari assistenti al territorio”.
“In un momento di crisi economica come quello attuale – concludono Torselli e Stella – crediamo che si debba prestare il doppio dell’attenzione a come vengono spesi i denari pubblici. Per questo siamo ancora una volta più convinti che debbano essere fissati criteri ben precisi che regolamentino sponsorizzazioni ed erogazioni da parte delle aziende partecipate verso associazioni, fondazioni o enti terzi. Non è più possibile andare avanti in questa maniera, con le aziende partecipate che finanziano Tizio e Caio senza alcun criterio oggettivo, ma semplicemente secondo gli orientamenti del momento dei vari CdA”.
(fdr)