IMU, Gruppo PdL: "Renzi applichi i coefficienti minimi, non sia una stangata per famiglie ed imprese"

Stella: "Tagliando consulenze e incarichi esterni dal 2010 al 2013 avremmo risparmiato oltre 11 milioni"

Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella

“Quali sono le aliquote relative all’Imu (Imposta municipale unica) che il Sindaco ha intenzione di applicare a Firenze? Siamo molto preoccupati.
Per l’abitazione principale la legge prevede una aliquota base del 4 per mille, che i comuni possono aumentare o diminuire fino a 2 punti, quindi teoricamente si potrebbe applicare un’aliquota del 2 per mille. Invece per gli altri immobili l’aliquota base è del 7,6 per mille con facoltà di aumentare o diminuire sino a 3 punti, il che significherebbe poter applicare anche un’aliquota del 4,6 per mille per gli altri immobili.
Sino ad oggi abbiamo ascoltato dichiarazioni del sindaco Renzi soltanto in direzione opposta, cioè quella che prevede l’aumento delle aliquote fino al massimo consentito. Siamo fermamente contrari all’innalzamento delle aliquote, questo potrebbe rappresentare una stangata per le famiglie e le imprese.
In un momento di grave crisi economica non possiamo aggravare i bilanci delle famiglie e delle imprese con nuove tasse. Occorre razionalizzare le spese, ed eliminare consulenze edincarichi esterni. Dal 2010 al 2013 l’Amministrazione Comunale ha messo in bilancio 11 milioni e 313.573 euro per incarichi professionali esterni. La giunta Renzi ha mantenuto il costume dell’era Domenici, continuando ad affidare all’esterno compiti che non si capisce perché non possano essere svolti dai circa 5.500 dipendenti comunali
I dati del bilancio sono chiari: nel 2010 sono stati spesi 4.904.946 euro, nel 2011 4.031.827, nel 2012 1.591.800 ed infine nel 2013 sono previsti incarichi per 785.000 euro per arrivare alla cifra complessiva di 11.313.573 euro. Chiediamo per questo di applicare le aliquote minime relative all’IMU per famiglie ed imprese così come consentito dalla legge e di recuperare i soldi necessari azzerando consulenze ed incarichi esterni”.

(fdr)