Piano della Ciclabilità, Gallo (Pd): "La proposta del consigliere Stella (PdL) è un superficiale ‘copia e incolla' dai siti di vari Comuni a guida Pd e non tiene conto di quanto avviene a Firenze"

"Il capogruppo Stella nella sua mozione invita il sindaco ad approvare un Piano della Ciclabilità che non è altro che un copia e incolla piuttosto superficiale che prende qua e là dai siti di vari Comuni e che non tiene conto di quanto realmente stia accadendo a Firenze sulla questione della mobilità ciclabile”. Lo ha detto il consigliere speciale della bicicletta Giampiero Maria Gallo annunciando il voto contrario del Pd alla mozione del capogruppo Marco Stella (PdL) con cui si chiede al sindaco di approvare un Piano della Ciclabilità di Firenze.  "La premessa – ha specificato Gallo- è copiata dal sito di Ivo Rossi vice Sindaco di Padova del Partito Democratico come commento al suo Piano della Ciclabilità della città di Padova; peccato che il piano della ciclabilità vero e proprio sia un allegato che temo non sia stato aperto. Si prosegue con una sbirciatina al mensile dei soci Coop le cui simpatie non vanno al centro destra, diciamocelo, con dati peraltro del 2007. Se non ci fosse limitati a copiare dal sito del Comune di Lodi a guida di un Sindaco del Partito Democratico che nella classifica specifica citata figura al secondo posto (e che quindi aveva un interesse a farsi bella), dalla lettura del rapporto di Legambiente si sarebbe scoperto che in un'altra classifica Firenze figura al 10mo posto (per km di piste ciclabili per kmq subito dietro a Lodi, ahimè, ma davanti a Pavia, Bologna, Pordenone e Rimini). Per estensione di piste ciclabili pure siamo al 16mo posto (e Lodi è al 30mo). Certo siamo lontani dai mille km di Vienna ma ci stiamo attrezzando. Poi si continua a copiare da Agenda 21 di cui è capofila il Comune di Ferrara il cui Sindaco è del Partito Democratico. Poi si passa a copiare dall’Associazione Firenze Città Ciclabile che è una delle due associazioni di ciclisti con la quale abbiamo contatti tecnici di confronto su quanto viene fatto a Firenze. Roba nota. Poi si ritorna a Padova. Insomma è difficile ricostruire cosa di fiorentino ci sia in questo sedicente piano della ciclabilità di Firenze al di là di raccomandazioni generiche di azioni che sono già state oggetto di mozioni approvate da questo Consiglio e quindi sfugge la novità e la cogenza di quanto viene scritto”. Gallo ha poi sottolineato quello che di concreto il Comune sta facendo sulla mobilità. “Vediamo- ha aggiunto Gallo- invece cosa c’è di concretamente fiorentino nell’azione sulla ciclabilità dell’amministrazione del Comune di Firenze che si avvale del validissimo supporto della commissione Ambiente, di vari consiglieri sensibili al problema (tra cui annovero Mario Tenerani) e di un rapporto costruttivo con le Associazioni di ciclisti: molte delle raccomandazioni contenute nella mozione sono infatti già da tempo al centro della nostra azione perché le stesse sono state oggetto di mozioni consiliari precedenti che già ci hanno dato gli indirizzi.
Il piano di espansione della rete di piste è contenuto nel Piano strutturale approvato dalla maggioranza di questo Consiglio; è allo studio una rete di zone 30 nelle aree residenziali; la realizzazione di parcheggi sotterranei metterà a disposizione spazi di superficie che possono essere trasformati in piste e percorsi ciclabili. Il parcheggio sotterraneo alla Stazione sarà affiancato da un numero adeguato di parcheggi in superficie dedicati alla sosta breve. I soldi stanziati sono ben di più di quelli citati e altri saranno a disposizione con l’organizzazione dei Mondiali di Ciclismo che Firenze vuole interpretare come occasione di accensione di riflettori anche sull’esperienza quotidiana. Da dicembre 2010 abbiamo progettato e realizzato sei km di piste nuove, la pedonalizzazione delle aree del centro ha migliorato la ciclabilità del centro storico ed alcune modifiche che si sono rese necessarie (per esempio il ripristino del doppio senso di circolazione sul Ponte Santa Trinita e sul Lungarno Corsini) sono di imminente realizzazione. Il piano della sosta della bici ha conosciuto un impulso nell’ultimo anno in particolare con l’installazione di 1400 posti bici (gli ultimi sono stati messi in opera in questi giorni) che si aggiungono ai più di 13000 già esistenti. Non solo: siamo all’avanguardia in campo nazionale per aver trasferito tutte le informazioni relative alle rastrelliere con georeferenziazione open data e rappresentazione su cartina digitale Google Earth. Questo permette di incrociare i dati con quelli degli uffici, delle scuole, dei centri commerciali naturali, e di decidere su una dislocazione che privilegi i punti di attrazione potenziale. Il piano prevede durante il 2012 l’installazione di nuove rastrelliere e l’uniformazione progressiva al modello “Firenze” a U rovesciata. Non solo, abbiamo coinvolto i ragazzi delle scuole medie, che in maniera diretta ci hanno richiamato l’anno scorso a migliorare la situazione della ciclabilità con una mozione fatta propria dal nostro Consiglio. Giovedì prossimo in questa aula presenterò ai ragazzi del Consiglio degli Alunni, di concerto con l’Assessore all’Educazione, la richiesta che siano loro con le informazioni della cartina digitale ad indicare la dislocazione dei prossimi 2000 posti bici a cui dare la priorità.
È partita l’operazione di pulizia delle rastrelliere dai rottami in accordo con Quadrifoglio al termine della quale verranno indicate le modalità di pulizia periodica. Più di 2000 posti bici saranno liberati e restituiti a chi la bici la usa davvero. È stato dato impulso al noleggio bici Mille e una Bici con la Cooperativa Ulisse con biciclette nuove ed un innovativo sistema di riconoscimento dei clienti: il giorno 21 febbraio faremo una conferenza stampa per presentare le modalità di utilizzo automatico nelle postazioni di Rifredi, Campo di Marte e Stazione Leopolda.
Partiranno nei prossimi giorni i cantieri per la ricucitura della rete di piste ciclabili con interventi che uniscono gli spezzoni esistenti – piazza Ferrucci, piazza Alberti, via del Sansovino, Piazza Batoni. Tutti gli attraversamenti ciclopedonali verranno rifatti con l’inserimento di occhi di gatto per aumentarne la visibilità. Sempre quando il tempo lo permetterà partiranno i lavori di manutenzione straordinaria con la riasfaltatura di 8 km di piste lungo i viali di circonvallazione. E potrei continuare ma il tempo non mi basta. (lb)