Bus turistici, approvata la mozione di Cellai e Torselli (PdL) che chiede di ridurre il ticket di ingresso

I consiglieri: "Voto favorevole anche di Lega, FLI e di due consiglieri PD. Ora ci auguriamo si dia seguito all'indirizzo del consiglio"

“Siamo molto soddisfatti per l’approvazione con larga condivisione della nostra mozione che chiede di rivedere le politiche riguardo all’ingresso dei bus turistici in città. Oltre a quelli del PdL, infatti, la mozione ha registrato i voti positivi di Lega Nord, FLI, Fittante (IdV) e di due consiglieri del PD, Pierguidi e Chiavacci. Ci auguriamo che questo atto non faccia la stessa fine della mozione approvata sulla pedonalizzazione di Piazza Pitti, rimasto lettera morta”. Questa la dichiarazione dei consiglieri PdL Jacopo Cellai e Francesco Torselli, firmatari della mozione.
“Da tempo denunciamo il fatto che Firenze risulta essere la città con i ticket di accesso riservati ai bus turistici più costosi d’Italia: 270 euro al giorno – hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra –. Quella sui bus turistici è una politica completamente da rivedere, soprattutto dopo l’introduzione dell’imposta di soggiorno. La politica di questa amministrazione è stata fin qui completamente sbagliata, sia per le tariffe che per le modalità di accesso alla città e di avvicinamento al centro storico. È il momento di cambiare”.
La mozione, presentata a maggio del 2011 e arrivata solo oggi al voto in consiglio, invita il consiglio comunale a richiedere alla Giunta una revisione complessiva della disciplina della Z.t.l autobus attualmente vigente che preveda: “la riorganizzazione dell’area territoriale attualmente interessata dalla Z.t.l autobus in fasce diverse a seconda della loro vicinanza al centro storico sul modello di Roma con accesso consentito dei veicoli al loro interno a seconda della classe ambientale di appartenenza del motore”; “ la riorganizzazione delle tariffe da applicare stabilendo un importo massimo della tariffa di ingresso in città rapportato alle altre città a vocazione turistica”; “l’introduzione delle tipologie di riduzione ad oggi mancanti”; “una tariffa a scalare per il parcheggio che vada progressivamente a diminuire dalla tariffa del primo giorno con l’obiettivo di incentivare una sosta più prolungata in città”; “il riconoscimento della classe ambientale di appartenenza del motore del veicolo quando lo stesso è documentabile secondo le normative del paese di appartenenza del veicolo”; “la riorganizzazione dei checkpoint”; “la riorganizzazione delle aree di sosta dei bus in punti strategici per l’interscambio di altri mezzi di trasporto pubblico con i quali raggiungere il centro cittadino”.

(fdr)