Via ai nuovi dehors, domani partono i lavori in piazza della Signoria
Domani prenderà il via concretamente la ‘rivoluzione’ dei dehors in città: cominceranno infatti in piazza Signoria i lavori per realizzare i nuovi spazi all’aperto di bar, ristoranti e locali secondo le nuove, innovative norme definite dall’amministrazione comunale di concerto con la soprintendenza. Ne ha dato notizia il vicesindaco Dario Nardella con una comunicazione in consiglio comunale. “La commissione congiunta esaminatrice dei nuovi dehors nell’area Unesco si è già riunita 16 volte, per esaminare le 274 istanze arrivate: ad oggi la metà sono già stati esaminate – ha spiegato il vicesindaco – Riguardo i 16 piani unitari, ovvero i progetti che riguardano intere piazze o strade (97 dehors in tutto), 9 (di cui 1 in attesa di integrazioni) hanno già avuto parere favorevole: i lavori dunque possono partire e il primo intervento prenderà il via domani in piazza Signoria. Successivamente sarà la volta degli altri, ad esempio piazza della Repubblica, piazza del Duomo, piazza Santa Maria Novella. Per quanto concerne gli altri 177 progetti di singoli esercizi, 31 hanno già ricevuto parere favorevole, 14 contrario e 17 sono stati esaminati con richiesta di integrazione; gli altri sono in attesa di essere esaminati”.
Visto il grande e complesso lavoro istruttorio necessario alla commissione, per un’operazione che complessivamente riguarda più di 7mila metri quadri di suolo pubblico nel centro di Firenze con un investimento stimato da parte delle aziende di oltre 6 milioni di euro, il vicesindaco ha annunciato che a breve la giunta approverà una delibera-ponte per dare più tempo sia alla commissione sia agli operatori, che potranno quindi mantenere gli attuali manufatti in attesa di avere il via libera per il nuovo progetto. “Non vogliamo che questa delicata fase ricada a danno delle imprese, che invece devono lavorare con serenità – ha spiegato Nardella – E’ vero che ci eravamo dati tempi più stringenti; ma crediamo che qualche mese in più per un’operazione di questa portata non sia un elemento di ‘ripiego’, ma un aspetto fisiologico per raggiungere un obiettivo di enorme importanza per la città, preso a modello a livello nazionale. Teniamo anche conto che i tempi di rilascio delle autorizzazioni, proprio grazie al protocollo di collaborazione Comune-soprintendenza, sono comunque dimezzati rispetto al passato”.
“La nostra volontà – ha concluso il vicesindaco - resta quella di mantenere questo ritmo di lavoro, per il quale voglio ringraziare sia gli uffici comunali che la soprintendenza per il grande impegno, e chiudere definitivamente l’operazione ‘dehors’ entro quest’anno”.
(ag)