Obbligo di catene a bordo, Gruppo PdL: "Scelta basata su improvvisazione e sintomo di debolezza della macchina organizzativa comunale"
“L’idea di viaggiare per tutto l’anno con catene a bordo è culturalmente buona, nell’ottica di una politica di sicurezza stradale responsabile da parte dei cittadini, ma l’ordinanza con cui si inserisce l’obbligo a 24 ore dalle previste nevicate è tardiva, intempestiva, e un segno della debolezza della macchina organizzativa comunale”. Questa la dichiarazione del vive capogruppo PdL Stefano Alessandri insieme al capogruppo Marco Stella.
“Il fatto stesso di utilizzare il mezzo dell’ordinanza ci lascia molto perplessi – hanno aggiunto i due consiglieri –. L’ordinanza può avere un senso per le strade provinciali, ma a livello comunale non è stata utilizzata neppure da Aosta. In questo modo si delega ai cittadini la soluzione di un problema di cui deve invece farsi carico l’amministrazione, provvedendo allo spargimento di sale e operando nelle strade coi mezzi a sua disposizione. I cittadini pagano le tasse per vedersi garantiti questi servizi, perché dovrebbero oggi correre ad acquistare catene che, visti i tempi della decisione, potrebbero rivelarsi introvabili? E perché, se questa era l’idea dell’amministrazione, non si sono informati per tempo i cittadini? Non si tratta forse di un modo per tappare le falle di un’organizzazione che già si sa che non funzionerà?”
(fdr)