Foibe, il PdL presenta il corteo organizzato a Firenze per il 4 febbraio. Sarà presente l'ex-ministro Giorgia Meloni
“Per il sesto anno consecutivo il Popolo della Libertà, la Giovane Italia e Casaggì, hanno raccolto l'appello del 'Comitato 10 Febbraio' affinché anche a Firenze si organizzasse un'iniziativa di piazza per ricordare i martiri delle foibe ed il sacrificio degli esuli istriano-dalmati e giuliani. E per il sesto anno consecutivo il corteo raggiungerà Largo Martiri delle Foibe (la partenza è prevista alle ore 17 da Piazza Savonarola) dove sarà deposta una corona di fiori. Per il secondo anno consecutivo invece, il corteo assume la connotazione di corteo nazionale della Giovane Italia, questo perché purtroppo Firenze detiene un triste primato: la nostra città è infatti l'unica in Italia dove, in occasione della 'Giornata del Ricordo' una parte della sinistra scende in piazza per contestare il ricordo dei martiri delle foibe inneggiando a Tito, a Stalin e agli infoibatori di questi nostri fratelli innocenti”. Queste le parole del Senatore Achille Totaro, dell’Onorevole Gabriele Toccafondi, del Consigliere Regionale e Coordinatore Provinciale fiorentino del PdL Nicola Nascosti, del Consigliere Comunale Francesco Torselli e del Presidente cittadino della Giovane Italia Marco Scatarzi.
“Purtroppo anche quest'anno - ha spiegato Torselli - Firenze sarà teatro di una contromanifestazione organizzata da certa sinistra col pretesto dell'antifascismo, per finire invece, come ogni anno, ad invocare Tito, Stalin e quelle milizie comuniste slave che sul finire della seconda guerra mondiale uccisero, infoibandole, 30.000 persone colpevoli soltanto di essere italiani”.
“Quest'anno addirittura la situazione è peggiore - ha proseguito ancora Torselli - in quanto nei volantini che promuovono la contromanifestazione si accusa l'ex-Ministro Meloni di essersi appropriata di soldi pubblici per finanziare organizzazioni eversive e, strumentalizzando senza alcuna umanità l'assassinio dei due ragazzi senegalesi avvenuto a Firenze lo scorso dicembre, si accusa il Popolo della Libertà di essere il ‘mandante politico’ dell'assassinio dei due senegalesi. E questi volantini non sono distribuiti solo negli ambienti della sinistra antagonista, ma fanno bella mostra nelle vetrine di associazioni che vogliono porsi come credibili e che hanno ricevuto peraltro, loro davvero, soldi e finanziamenti dai governi, prima tra tutte l'ANPI”.
“Non è più tollerabile il silenzio delle istituzioni democratiche - ha sottolineato il Senatore Totaro - su questo fatto. Simili offese alla memoria dei nostri caduti devono essere condannate da tutte le forze politiche democratiche. Per conoscere la posizione dell'amministrazione comunale di Firenze, intanto, ha già presentato un’interrogazione urgente il consigliere del PdL Francesco Torselli. Aspettiamo fiduciosi una risposta”.
“Ci domandiamo – ha concluso l’On. Toccafondi – se possa dirsi normale una città in cui non si può organizzare un corteo per commemorare queste vittime innocenti italiane senza che ci sia una contromanifestazione di ‘sinistra’. E dove la Giornata del Ricordo registra da un lato la latitanza delle istituzioni, e addirittura lo stop a un dibattito da parte di presidi dell’Università”.
(fdr)