Pieri (Udc): "Anche a Firenze un bando per l'assegnazione di alloggi per i separati in difficoltà economiche"

Presentata mozione che impegna il Comune a istituire un bando per abitazioni da destinare alle persone disagiate, con particolare riferimento ai padri

Il consigliere Pieri, attivo sul fronte dell'associazionismo dei genitori separati, è intervenuto sulla delicata questione delle separazioni tra coniugi, che con l'ormai cronica crisi economica sta diventando sempre più un'emergenza sociale, sopratutto per i padri.
“La separazione rappresenta un fallimento di un progetto di vita, al quale molte volte si affianca anche quello di carattere economico, sopratutto per il coniuge che è costretto a pagare gli alimenti per il mantenimento dell'ex coniuge e dei figli, l'affitto di un nuovo adeguato alloggio, a volte anche le rate del mutuo non ancora estinto dell'ex casa coniugale. Tutto ciò in piena crisi economica e con uno stipendio, se nel frattempo non ha perso il proprio lavoro, spesso appena sufficiente” ha dichiarato Pieri.
“Stiamo assistendo ad un preoccupante aumento di questa fascia sociale – ha aggiunto l’esponente dell’Udc – che sta scivolando verso la soglia di povertà, strutture come la Caritas hanno già rilevato da tempo la crescita di richieste di aiuto come vitto e alloggio di questa parte della popolazione. Quante volte abbiamo sentito di separati, costretti a dormire in un'auto, in un camper o in sistemazioni di fortuna, situazioni e condizioni estreme queste che creano gravi disagi di ogni ordine e che purtroppo in alcuni casi sono sfociate anchein suicidi. Il problema è dunque grave e urgente, in molte città italiane tra le quali Roma, Milano,Venezia, Latina, Savona, sono stati già adottati provvedimenti volti a rispondere alle richieste di assistenza quali l'assegnazione di alloggi specialmente ai padri separati in difficoltà economiche”.
“Anche a Firenze si deve procedere urgentemente in questa direzione, in quanto l'assegnazione di un alloggio oltre che aiutare la persona separata in difficoltà economica, in presenza di figli, garantirebbe loro una frequentazione col genitore in un luogo adeguato e in misura equivalente come prevede l'attuale legge sull'affido condiviso”.
(fdr)

SEGUE TESTO DELLA MOZIONE :

OGGETTO:Attivarsi quanto primaaffinchè venga istituito unbando di locazione temporanea di alloggi riservati a nuclei monoparentali di persone separate legalmente o divorziate in difficoltà economiche/reddituali,
Soggetti proponenti:Massimo Pieri
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
recenti studi sulla società e sulle nuove emergenze, hanno constatato un aumento esponenziale delle separazioni legali e dei divorzi che ha dato voce ad una nuova richiesta di assistenza da parte delle persone separate, in particolare se genitori;
nella maggior parte dei casi laseparazione diventa più gravosa anche economicamente per il coniuge,costretto a :
-pagare gli alimenti per il mantenimento dell’ex coniuge e dei figli;
- lasciare la casa coniugale a seguito della sentenza di separazione;
-pagare l’affitto di un adeguato nuovo alloggio;
-continuare in molti casi a pagare il mutuo dell’ex casa coniugale;
in molte città italiane tra le quali Roma, Milano,Venezia Latina,Savona, sono gia’ stati adottati provvedimenti volti a rispondere alle richieste di assistenza quali l’assegnazione di alloggi specialmente ai padri separati in difficoltà economica;
Tutto quanto sopra premesso :
gli alloggi servirebbero a tutelare sia un numero di genitori in grave difficoltà economica per i motivi sopra esposti , sia i figlispesso impossibilitati a frequentare i propri genitori in misura equivalente come prevede l’attuale legge sull’affido condiviso, in mancanza di una sistemazione abitativa adeguata.
Visto chel’attivazione di un bando ad hoc per l’assegnazione di alloggi temporaneialle persone separate legalmente o divorziate in particolare se genitori in difficoltà economiche rappresenta un punto di partenza concreto finalizzato a sviluppare una mentalità attiva verso la risoluzione vera delle nuove problematiche sociali, possibile solo attraverso l’osservazione e lo studio attento dei bisogni e la sistematizzazione di provvedimenti mirati
IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
A istituire un bando sicuramente innovativo e in linea con i tempi che trovi soluzioni a questo problema sociale che diventa sempre più grave;

Palazzo Vecchio lì 25 gennaio 2012