Diniego delle aule universitarie per l'incontro sulle Foibe, Razzanelli scrive lettera aperta al Rettore Tesi
Questa la lettera aperta inviata dal capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli al Rettore dell’Università di Firenze Alberto Tesi
“Gentile Rettore,
Ho appreso dalla stampa la notizia che i presidi di tre facoltà fiorentine, Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche avrebberonegatol’autorizzazione all’incontro sulle Foibe organizzato dagli studenti.
Trovo che ciò sia gravissimo; per anni si è tentato di negare quello che fu un vero e proprio Olocausto italiano, tanto che ai miei tempi non era neppure contemplato nei libri di storia. Un silenzio durato quasi quarant'anni, a cui finalmente si è messo fine con l’istituzione della Giornata del Ricordo. Ma di fronte all’ atteggiamento di questi presidi, tocca constatare con dolore e rammarico quanto quegli eventi tragici fatichino ancora a trovare spazio nel patrimonio collettivo. Non è certo questo che ci si aspetta dai rappresentanti della cultura.
E non valga la giustificazione, per’altro ridicola, che la ragione del rifiuto avrebbe a che fare con l’ordine pubblico; è noto infatti che spessissimo quelle stesse aule vengono concesse per manifestazioni o addirittura per occupazioni oltremodo ‘movimentate’, per usare un eufemismo. Mi auguro che Lei prenda provvedimenti in tal senso, perché un simile diniego non fa onore al nostro Ateneo ed alla nostra città.
Colgo l’occasione per ribadire che sabato 4 febbraio, sarò presente alla manifestazionesulle Foibe non solo quale rappresentante politico ma soprattutto come cittadino italiano
Mario Razzanelli”.
(fdr)